Corso sulle tecniche di disostruzione
Alle 16 al San Francesco l’incontro aperto a tutti “Una manovra per la vita”
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NUORO. Organizzata a livello nazionale dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, oggi torna a Nuoro, in contemporanea con altre 50 piazze italiane, l’iniziativa “Una manovra per la vita”, volta alla prevenzione di una tra le più frequenti cause di morte per incidente in età pediatrica: il soffocamento per inalazione di corpo estraneo. Secondo i dati diffusi nel nostro Paese ogni anno perdono la vita circa 50 bambini a causa di soffocamento da corpo estraneo. Si tratta di decessi accidentali che spesso potrebbero essere evitati se chi si trova a prestare il primo soccorso al bambino conoscesse le cosiddette “manovre di disostruzione”. Accade così, purtroppo, che il 27% dei decessi infantili avviene per soffocamento. L’inalazione fortuita di pezzetti di cibo, palline di gomma, caramelle, piccoli giocattoli si può rivelare fatale se non si interviene subito in modo adeguato. Infatti prendere un bambino ostruito per i piedi, o peggio ancora, mettere un dito in bocca, sono le prime due azioni che, spesso, vengono fatte dal soccorritore occasionale impreparato. Contrariamente a quanto si pensa questi sono interventi che possono cagionare un peggioramento irreversibile dell’evento accidentale. L'evento si svolgerà dalle ore 16 alle ore 19, presso la hall dell'Ospedale San Francesco, e sarà incentrato su un vero e proprio corso gratuito sulle tecniche di disostruzione, a cura degli istruttori certificati Simeup, dell'Unità Operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Francesco di Nuoro, sede del centro di riferimento regionale Pblsd (Pediatric Basic Life Support-Defibrillation) SIMEUP, diretto da Antonio Cualbu.
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