Due compagni di scuola morti per la libertà
“Una storia. Due vite”: è il titolo del documentario che verrà presentato questo pomeriggio, alle 17, nella sala polivalente Cicognani di Brisighella. Un film del 2012 fortemente voluto dalla...
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“Una storia. Due vite”: è il titolo del documentario che verrà presentato questo pomeriggio, alle 17, nella sala polivalente Cicognani di Brisighella. Un film del 2012 fortemente voluto dalla ricercatrice storica Marina Moncelsi e dalla regista Pj Gambioli per commemorare la vita e la scelta eroica di due partigiani sardi morti per la libertà. Due amici uniti da un’unica sorte: il tenente Piero Borrotzu (nato a Orani nel 1921 e cresciuto a Nuoro dal 1930) e il tenente Antonio Mereu (nato e vissuto a Nuoro negli stessi anni). I due diventano amici e compagni di scuola durante la loro giovinezza e permanenza a Nuoro. Nella furia della guerra, entrambi decidono di unirsi ai partigiani rifiutando di eseguire gli ordini dettati dall’alleanza nazista e la Repubblica di Salò appena fondata da Mussolini. Muoiono da eroi nel 1944 (Piero ad aprile, Antonio a ottobre) per salvare compagni e popolazione civile dalla rappresaglia tedesca nel territorio ligure (ove combatteva Borrotzu) e in quello emiliano (ove operava Mereu). Girato in parte a Vezzano Ligure e Sesta Godano, dove Borrotzu trovò la morte, e le montagne del Modenese dove morì Mereu, il film è arricchito da documenti e testimonianze inedite. (l.p.)
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