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Nuoro

Il Forum per la rinascita: rinviare la Mostra del libro

di Giulia Serra
Il Forum per la rinascita: rinviare la Mostra del libro

Macomer, la richiesta nel giorno in cui a Cagliari si è reso noto il programma Polemico l’ex sindaco Riccardo Uda: nessuna ricaduta economica e culturale

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MACOMER. «Ad una settimana dalla data di inizio della 18esima edizione della Mostra del Libro ancora non è stato divulgato il programma della manifestazione, non è stata conseguentemente avviata alcuna campagna informativa, si ignorano quali siano i soggetti coinvolti ed i contenuti culturali, le modalità di utilizzazione del finanziamento di 125mila euro. Non si conoscono neppure gli esiti della assurda contrapposizione con l’Associazione degli Editori sardi né eventuali esiti della mediazione dagli stessi richiesta alla Regione». Così aveva scritto nei giorni scorsi il Forum per la rinascita di Macomer mettendo nero su bianco la richiesta di rinviare la manifestazione alla prossima primavera sia per evitare «un’ulteriore esperienza fallimentare e non sprecare in questo modo le ingenti risorse pubbliche», sia «alla luce degli ultimi foschi avvenimenti che coinvolgono importanti protagonisti dell’amministrazione comunale e che hanno creato un clima di profondo sconcerto nella Comunità». Nel frattempo ieri mattina è finalmente caduto il velo sul misterioso programma della manifestazione, che si svolgerà a Macomer dal 17 al 20 ottobre. Le notizie sono arrivate da Cagliari, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione a cui hanno partecipato tra gli altri il presidente della commissione consiliare Cultura Alfonso Marras, l’assessora alla Cultura del comune di Macomer Tiziana Atzori e Claudio Moica della Pettirosso editore. “Il colore delle emozioni e il valore dei sentimenti” è il titolo dell'edizione 2019 e più di 50 sono gli eventi previsti insieme agli incontri con i narratori e i vari ospiti nazionali e regionali. Difficile immaginare però che le polemiche, anche dopo la pubblicazione del programma dettagliato, vadano a placarsi. Se il Forum ha espresso giudizi severissimi per la gestione dell'evento, scrivendo che «si naviga a vista, operando in modo poco trasparente, nell’improvvisazione e dilettantismo più totale, col rischio concreto di assistere ad un’altra edizione in tono minore, come purtroppo avvenuto negli ultimi anni», anche le minoranze rappresentate in consiglio comunale non sono state da meno. Il più duro è stato certamente l'ex sindaco Riccardo Uda, che nel corso dell'ultima assemblea cittadina – svoltasi in un clima di imbarazzo subito dopo l'arresto del sindaco Antonio Succu – non avendo ricevuto le risposte attese, ha sentenziato: «Questa mostra del libro è una cosa improponibile e non avrà nessuna ricaduta, né economica né culturale. È risibile che si debba aspettare una conferenza stampa in Regione per conoscere un programma per il quale il Comune ha investito 30mila euro. Doveva esserci un impronta identitaria ed invece avete tagliato fuori gli editori sardi. È una vergogna che si arrivi alla mostra in queste condizioni».

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