La Nuova Sardegna

Nuoro

Bottigliata in testa, 17enne finisce in coma

di Sergio Secci
Bottigliata in testa, 17enne finisce in coma

Il ragazzo è stato colpito tra l’occhio e l’orecchio durante la festa delle Grazie. Subito individuato il presunto aggressore

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SINISCOLA. Ha rischiato di morire per un colpo di bottiglia alla testa, un giovane diciassettenne di Siniscola che ora si trova ricoverato in Rianimazione all’ospedale San Francesco di Nuoro. Il giovane, originario della cittadina baroniese, si trovava in compagnia di alcuni amici quando a poca distanza dei giardinetti di piazza del Mercato, nei pressi del palazzo comunale, è stato colpito alla testa da una bottiglia di birra da 66 cl lanciata a quanto pare da un 29enne del posto. Tutto sembra sia nato da uno screzio per futili motivi accaduto qualche attimo prima. Malgrado l’ora tarda, c’era ancora molta gente in giro a Siniscola dove da alcuni giorni sono in corso i festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Grazie. Tra i due palchi allestiti tra piazza Don Migliorisi e quella della chiesa delle Grazie, c’era ancora un via vai di persone e anche dopo la fine degli spettacoli musicali la movida è proseguita. Assieme a decine di persone, il ragazzo si era attardato ancora un po’ in piazza per chiacchierare e poi assieme ad un gruppo di amici si sarebbe incamminato verso casa.

Tutto è accaduto in pochi attimi in via Roma, poco prima del palazzo comunale: uno dei giovani che si trovava in compagnia del minorenne, avrebbe urtato senza volerlo il 29enne che si trovava in compagnia della fidanzata. Sarebbe volata dapprima qualche parola di troppo e poi anche qualche spintone, fatto sta che nella baraonda che si è venuta a creare, è stata lanciata una bottiglia di birra che si trovava su un tavolino di un bar che ha colpito violentemente il ragazzino tra l’occhio e l’orecchio. Un colpo violentissimo che ha fatto perdere i sensi al diciassettenne. Qualcuno dei presenti ha subito chiamato il 118 e dalla vicina via Roma, in pochi attimi, è arrivata l’ambulanza medicalizzata che valutata la gravità della situazione, ha caricato a bordo lo sventurato e si è subito diretta verso il pronto soccorso del nosocomio nuorese. Qui il ragazzo è stato subito portato in sala operatoria dove l’equipe medica lo ha sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico per ridurre l’emorragia cerebrale che si era creata a causa del trauma. L’intervento dovrebbe essere riuscito, anche se la prognosi non è stata sciolta. Il ragazzo si trova in Rianimazione in coma farmacologico. Ad allertare le forze dell’ordine, è stato il padre del ragazzo che appena avvisato dell’accaduto si è subito recato in ospedale mentre sul luogo del ferimento, quando ormai stava per arrivare l’alba, sono arrivati gli uomini della scientifica e gli agenti del commissariato della polizia di Stato da Posada. Il tratto di strada è stata chiuso per permettere di ricostruire la scena e la dinamica dell’accaduto, mentre in commissariato, grazie alle immagini della videosorveglianza e alle prime testimonianze venivano convocati alcuni giovani che erano presenti al momento del grave episodio. Indagini che hanno portato già a risalire all’autore del lancio della bottiglia.

Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di un giovane cuoco residente a Siniscola che ha spiegato agli investigatori la sua versione dei fatti. Sino a tarda sera, gli agenti del commissariato guidati dalla dirigente Rita Morelli, hanno sentito a vario titolo numerose persone e il giovane indiziato per ricostruire l'accaduto e applicare eventuali misure restrittive.

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