Un fondo di diecimila libri donato alla biblioteca di Lula

LULA. Antoni Arca di Alghero, 64 anni, insegnante in pensione, ha donato alla biblioteca comunale di Lula un patrimonio librario intorno ai 10 mila volumi, compresi fumetti di varie tipologie e tesi...

LULA. Antoni Arca di Alghero, 64 anni, insegnante in pensione, ha donato alla biblioteca comunale di Lula un patrimonio librario intorno ai 10 mila volumi, compresi fumetti di varie tipologie e tesi di laurea. E subito questa corposa dotazione è entrata in fase di cernita e catalogazione mentre, in occasione delle festività di San Francesco e Cortes apertas di Lula, un centinaio di libri sono stati esposti in una mostra, fra la curiosità di una lunga marea di visitatori nel venire a contatto, seppure in minima parte (i testi appena catalogati), di un fondo librario di grande valore, di cui ben oltre 100 testi a firma del poliedrico donatore, tutti gli altri frutto della collezione di questo intellettuale algherese.

Il fondo Arca spazia su tutto lo scibile umano: filosofia, storia, religione, politica, economia, arte, letteratura, poesia, storia, tanta letteratura dell’infanzia, molti libri di svariati argomento della Sardegna. Quelli scritti da Arca sono in lingua sarda, catalana, italiana. Molti scritti per bambini, altri prodotti coi bambini e altri ancora tradotti da autori diversi. Il suo operato e interesse culturale non ha conosciuto limiti. Antoni Arca ha conseguito diverse lauree ha lavorato nella scuola elementare occupandosi sia dell’insegnamento curriculare sia del coordinamento di progetto di lettura, di animazione teatrale e di didattica della lingua straniera. È stato docente a contratto di lingua catalana e letteratura per l’infanzia all’università di Sassari e a insegnato, anche, in una università della Corsica. Per ritornare, poi, nel mondo dell’infanzia ed è andato in pensione da insegnante elementare.

Arca è un intellettuale dalle tante esistenze, da cronista, polemista, opinionista collaborando con giornali e riviste regionali, nazionali e internazionali, oltre che traduttore, dal catalano, dal sardo, dal corso e dall’italiano. La comunità locale ha gradito il grande regalo. L’amministrazione, nel frattempo che si va avanti con la cernita, ha realizzato diversi scaffali per dare al “Fondo Arca” una giusta collocazione, di tutto rispetto. E certo, in paese, non resteranno coperti di povere, vista la passione per la lettura e la frequenza dei frequentatori della biblioteca comunale. Finita la cernita, che vede impegnata con passione la bibliotecaria comunale Maria Teresa Rosu, l’amministrazione vedrà il da farsi. Ma da oggi la biblioteca comunale di Lula è decisamente più ricca.

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