La Nuova Sardegna

Nuoro

Bosa, linea dura contro le discariche

di Alessandro Farina

Appello dell’assessora all’Ambiente Piera Addis. Le indagini dei barracelli

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BOSA. Continua la lotta ai furbetti che abbandonano la mondezza nell'area urbana o nel territorio. Da tempo il Comune ha fra le priorità cercare di scongiurare la proliferazione di discariche abusive estemporanee, come pure di evitare che i contenitori disseminati nell’area urbana e da utilizzare per i piccoli rifiuti da passeggio si trasformino in punto di riferimento per smaltire le buste di immondizia di casa.

Oltre agli appelli al buon senso, interviene come deterrente anche il costante lavoro di repressione, con diversi verbali e relative sanzioni inflitte ai trasgressori individuati. «Assistiamo da tempo all’abbandono sistematico di rifiuti nel centro urbano e nelle periferie ad opera di tanti incivili che, senza rispetto alcuno, riversano per le strade e nei contenitori che dovrebbero servire al conferimento di piccoli rifiuti, sacchetti di indifferenziata direttamente dalle loro case», dice l’assessora all’ambiente Piera Addis. La quale, oltre ad occuparsi di promozione di una risorsa, quella ambientale, che riveste una importanza strategica di richiamo turistico, deve anche fare i conti con una battaglia che non si vince solo con l’educazione. «Non siamo più disposti ad accettare impassibili certe situazioni: c’è già in atto un lavoro in sinergia tra forze dell’ordine, barracelli, polizia municipale, corpo forestale e capitaneria di porto per identificare i responsabili degli abbandoni di rifiuti», sottolinea Piera Addis.

Controlli che hanno portato a più di un risultato. «Diversi soggetti sono stati colti sul fatto e sanzionati dalla Compagnia Barracellare, mentre proseguono gli accertamenti per identificarne altri», assicura l’assessore.

«Le sanzioni in genere variano dai 180 ai 200 euro, per ciascun verbale. Certo è che se tutti rispettassero le regole ne trarrebbe beneficio l’intera comunità e non saremmo costretti a infliggere queste multe», dice il capitano dei barracelli Francesco Pinna. La compagnia vigilia, anche con servizio notturno, nelle aree di competenza, ma è impegnata anche in altri compiti. Nelle scorse settimane i barracelli erano intervenuti sulla strada di Badde Orca, dove qualcuno aveva abbandonato un cumulo di rifiuti. L’area è stata risanata a spese del Comune, e quindi dei cittadini di Bosa, ma i barracelli proseguono il lavoro teso a individuare i responsabili. Che potrebbe vedersi notificare, oltre ad un salato verbale, anche la richiesta di risarcire gli oltre duemila euro spesi per la bonifica.

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