Il gestore: spetta alla banca segnalare i limiti
Il titolare del servizio idrico: la società è autorizzata all’utilizzo delle ingiunzioni fiscali
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NUORO. Sulla vicenda interviene il gestore unico del servizio idrico Abbanoa, che attraverso il suo ufficio stampa sottolinea: «È fuorviante parlare di pignoramento di stipendi o pensioni: procedura che passa tramite i datori di lavoro o istituti pensionistici, ma che Abbanoa non applica – spiegano –. Il pignoramento viene effettuato sui depositi nei conti correnti bancari per l’importo ingiunto. Spetta poi agli istituti di credito segnalare eventuali limitazioni – sottolineano. «Nei casi di persone in difficoltà è fondamentale l’intervento dei Servizi sociali perché Abbanoa non può conoscere situazioni patrimoniali o legate alla salute di ogni singolo cliente», specificano.
« Abbanoa, al pari di altri gestori dei servizi idrici integrati, è stata autorizzata all’utilizzo dello strumento delle ingiunzioni fiscali dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite un decreto del 30 dicembre 2015. Le ingiunzioni vengono applicate nei confronti dei clienti plurimorosi da diversi anni e dopo diversi solleciti».
L’ingiunzione è di per sé un avviso che anticipa l’esecuzione. Il cliente moroso infatti ha 30 giorni di tempo per saldare quanto dovuto, anche richiedendo un piano di rientro (Abbanoa può concederne fino a 60 rate con una dilazione spalmata in 5 anni). Se non riconosce il debito può presentare reclamo o opporsi legalmente. Se nei 30 giorni non ha provveduto in un senso o nell’altro, si passa all’esecuzione con il pignoramento dei depositi nei conti correnti per l’importo ingiunto.
In Sardegna il fenomeno della morosità è molto elevato. L’Osservatorio per la Finanza locale del ministero dell’Interno ha di recedente pubblicato un documento dove evidenzia che in Sardegna l’indice di capacità di riscossione dei Comuni è appena il 57,3 per cento.(s.v.)
« Abbanoa, al pari di altri gestori dei servizi idrici integrati, è stata autorizzata all’utilizzo dello strumento delle ingiunzioni fiscali dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite un decreto del 30 dicembre 2015. Le ingiunzioni vengono applicate nei confronti dei clienti plurimorosi da diversi anni e dopo diversi solleciti».
L’ingiunzione è di per sé un avviso che anticipa l’esecuzione. Il cliente moroso infatti ha 30 giorni di tempo per saldare quanto dovuto, anche richiedendo un piano di rientro (Abbanoa può concederne fino a 60 rate con una dilazione spalmata in 5 anni). Se non riconosce il debito può presentare reclamo o opporsi legalmente. Se nei 30 giorni non ha provveduto in un senso o nell’altro, si passa all’esecuzione con il pignoramento dei depositi nei conti correnti per l’importo ingiunto.
In Sardegna il fenomeno della morosità è molto elevato. L’Osservatorio per la Finanza locale del ministero dell’Interno ha di recedente pubblicato un documento dove evidenzia che in Sardegna l’indice di capacità di riscossione dei Comuni è appena il 57,3 per cento.(s.v.)
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