macomer
I fedales del 1939 festeggiano insieme le ottanta candeline
MACOMER. Si incontrano ogni cinque anni i fedales nati nel 1939 che in occasione del compimento degli ottanta anni hanno deciso di festeggiare in modo speciale per celebrare il raggiungimento di...
1 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. Si incontrano ogni cinque anni i fedales nati nel 1939 che in occasione del compimento degli ottanta anni hanno deciso di festeggiare in modo speciale per celebrare il raggiungimento di questa importante età.
All’incontro conviviale, preceduto da una messa celebrata nella chiesa di San Pantaleo proprio dal fedale macomerese Don Pinuccio Colleo, giunto per l’occasione da Roma dove risiede e sempre presente negli appuntamenti di incontro quinquennali, che durante la cerimonia religiosa ha ricordato, alla presenza dei familiari, i pari età scomparsi. Il momento conviviale si è tenuto nel ristorante Tamuli’s di Macomer e hanno parteciapato 49 coetanei giunti anche da diverse parti della Sardegna e dalla penisola. L’idea dei momenti di incontro periodici è nata trenta anni fa, in occasione del compimento dei cinquanta anni, da Vincenzo Mura, vigile del fuoco naturalmente in pensione, che ogni cinque anni invia ai propri fedali, residenti e non in città, e ai familiari di quelli scomparsi l’invito per l’incontro conviviale che viene sempre preceduto dalla messa. Della classe 1939 dei 144 macomeresi nati in quell’anno sono rimasti in vita in 74. (p.m.s.)
All’incontro conviviale, preceduto da una messa celebrata nella chiesa di San Pantaleo proprio dal fedale macomerese Don Pinuccio Colleo, giunto per l’occasione da Roma dove risiede e sempre presente negli appuntamenti di incontro quinquennali, che durante la cerimonia religiosa ha ricordato, alla presenza dei familiari, i pari età scomparsi. Il momento conviviale si è tenuto nel ristorante Tamuli’s di Macomer e hanno parteciapato 49 coetanei giunti anche da diverse parti della Sardegna e dalla penisola. L’idea dei momenti di incontro periodici è nata trenta anni fa, in occasione del compimento dei cinquanta anni, da Vincenzo Mura, vigile del fuoco naturalmente in pensione, che ogni cinque anni invia ai propri fedali, residenti e non in città, e ai familiari di quelli scomparsi l’invito per l’incontro conviviale che viene sempre preceduto dalla messa. Della classe 1939 dei 144 macomeresi nati in quell’anno sono rimasti in vita in 74. (p.m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
