museo man
A lezione di pittura con Pattusi
L’artista inaugura corsi per adulti e per bambini di varie discipline
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NUORO. Il Dipartimento educativo del museo Man annuncia l’avvio di una serie di appuntamenti pomeridiani rivolti a diverse fasce di utenti. Le attività che saranno proposte durante l’anno verranno realizzate in collaborazione con figure specializzate esterne (artisti, fotografi, tecnici, ecc) e riguarderanno di volta in volta tematiche differenti della produzione artistica. A inaugurare il calendario delle attività il museo propone un corso di pittura a cura di Vincenzo Pattusi, strutturato in dieci incontri di due ore ciascuno, e rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Il corso vuole approfondire le nozioni generali sui materiali da sempre utilizzati in ambito pittorico oltre che sulle diverse fasi e tecniche correlate quali l’imprimitura dei supporti pittorici, l’intelaiatura, l’uso corretto dei colori acrilici, le tecniche di resa chiaroscurale, la velatura, lo studio di composizione. Gli appuntamenti si terranno tutti i giovedì dalle 17 alle 19 per gli adulti, e tutti i venerdì dalle 17 alle 19 per bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni. Il corso ha un costo complessivo di 100 euro e inizierà con un minimo di 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria.
Laureato in Conservazione dei Beni culturali indirizzo storico artistico presso l’università degli studi di Pisa, Vincenzo Pattusi prosegue il percorso formativo frequentando un Master in Conservazione e restauro dei beni culturali a Firenze, presso Palazzo Spinelli. Da sempre attratto dalle soluzioni stilistiche e formali della street art, dirige la sua ricerca visiva verso un marcato e suggestivo grafismo, firmando i suoi lavori con lo pseudonimo Ludo 1948.
Laureato in Conservazione dei Beni culturali indirizzo storico artistico presso l’università degli studi di Pisa, Vincenzo Pattusi prosegue il percorso formativo frequentando un Master in Conservazione e restauro dei beni culturali a Firenze, presso Palazzo Spinelli. Da sempre attratto dalle soluzioni stilistiche e formali della street art, dirige la sua ricerca visiva verso un marcato e suggestivo grafismo, firmando i suoi lavori con lo pseudonimo Ludo 1948.
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