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A processo per droga e rapina Reato estinto per un imputato
NUORO. Sono finiti a processo con l’accusa di detenzione di droga, rapina ed estorsione. Ieri udienza davanti al tribunale collegiale (presidente Cannas) per Giuseppe Monni, difeso dall’avvocato...
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NUORO. Sono finiti a processo con l’accusa di detenzione di droga, rapina ed estorsione. Ieri udienza davanti al tribunale collegiale (presidente Cannas) per Giuseppe Monni, difeso dall’avvocato Alessandro Tuvoni, Francesco Contena (anche parte offesa) dall’avvocato Gianfranco Careddu e Luigi Fancello difeso dall’avvocato Gianluca Sannio. Per lui è stata dichiarata l’estinzione del reato perché morto dieci giorni fa in un incidente alle porte di Sos Alinos. Monni è accusato di tentata rapina ed estorsione mentre Contena di detenzione di droga. Ieri sono stati sentiti come testi del Pm, Contena (in veste di parte offesa) e la madre. Gli avvocati della difesa però, hanno sollevato un’eccezione, ritenendo che il teste-imputato dovesse avvalersi della facoltà di non rispondere. I giudici l’hanno accolta ma hanno voluto sentire la donna. La madre di Contena ha riferito di aver assistito all’aggressione del figlio da parte di una persona che aveva scavalcato il cancello di casa. Ha aggiunto, però, di non essere certa di averla riconosciuta. (k.s.)
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