Tortolì, incontro con i giovani stranieri partecipanti a Erasmus
TORTOLÌ. Una quarantina di giovani di varie nazionalità, hanno fatto visita nel palazzo municipale, dove hanno avuto un incontro con il sindaco Massimo Cannas e altri amministratori di Tortolì. Si è...
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TORTOLÌ. Una quarantina di giovani di varie nazionalità, hanno fatto visita nel palazzo municipale, dove hanno avuto un incontro con il sindaco Massimo Cannas e altri amministratori di Tortolì. Si è trattato dei ragazzi e delle ragazze dell’Erasmus plus training course del progetto “Dream Catcher”, incentrato sul tema dell'integrazione sociale di rifugiati e migranti. Progetto organizzato dalla locale associazione Vele Corsare e dall’associazione romena Asociatia clubul tinerilor din Sfantu Gheorghe.
Sono stati esattamente 43 i giovani, dai 18 ai 40 anni, provenienti da dieci nazioni – Romania, Italia, Ungheria, Gran Bretagna, Turchia, Francia, Spagna, Lettonia, Grecia e Bulgaria) – accompagnati dai rappresentati delle due associazioni, che sono stati accolti, nella sala giunta del municipio cipio, dal primo cittadino Massimo Cannas e da una delegazione della sua amministrazione comunale. Un incontro informale e cordiale dove gli amministratori hanno espresso grande entusiasmo per l'iniziativa, prima in Ogliastra di questo genere.
«Dopo i saluti istituzionali – spiegano dal Comune – i 43 ragazzi stranieri hanno potuto esaudire le loro curiosità sulla nostra cittadina e la nostra cultura, ponendo numerose domande sul territorio, sulle attività, circa i fenomeni di immigrazione, l’economia locale, la religione e il funzionamento della macchina politico amministrativa».
Il programma, oltre ad affrontare i temi di integrazione dei rifugiati e dei migranti ha come obiettivo «che i partecipanti entrino in contatto con la realtà locale». È stato un pomeriggio molto positivo e di grande confronto tra le varie culture. «All’associazione Vele Corsare – ha detto il sindaco - da anni impegnata nel nostro territorio un ringraziamento e il plauso dell'amministrazione per questa positiva e pregevole iniziativa». (l.cu.)
Sono stati esattamente 43 i giovani, dai 18 ai 40 anni, provenienti da dieci nazioni – Romania, Italia, Ungheria, Gran Bretagna, Turchia, Francia, Spagna, Lettonia, Grecia e Bulgaria) – accompagnati dai rappresentati delle due associazioni, che sono stati accolti, nella sala giunta del municipio cipio, dal primo cittadino Massimo Cannas e da una delegazione della sua amministrazione comunale. Un incontro informale e cordiale dove gli amministratori hanno espresso grande entusiasmo per l'iniziativa, prima in Ogliastra di questo genere.
«Dopo i saluti istituzionali – spiegano dal Comune – i 43 ragazzi stranieri hanno potuto esaudire le loro curiosità sulla nostra cittadina e la nostra cultura, ponendo numerose domande sul territorio, sulle attività, circa i fenomeni di immigrazione, l’economia locale, la religione e il funzionamento della macchina politico amministrativa».
Il programma, oltre ad affrontare i temi di integrazione dei rifugiati e dei migranti ha come obiettivo «che i partecipanti entrino in contatto con la realtà locale». È stato un pomeriggio molto positivo e di grande confronto tra le varie culture. «All’associazione Vele Corsare – ha detto il sindaco - da anni impegnata nel nostro territorio un ringraziamento e il plauso dell'amministrazione per questa positiva e pregevole iniziativa». (l.cu.)
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