Rinasce il parchetto di via Ballero
di Stefania Vatieri
Dopo i raid vandalici, il lavoro e l’impegno del comitato di quartiere
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NUORO. Dopo gli atti di vandalismo, l’incuria e le proteste ora è il tempo dell’orgoglio. Grazie all’impegno del comitato di quartiere rinasce il parco di via Ballero. Un lodevole risultato raggiunto grazie all’impegno di un gruppo di cittadini della zona che con l’aiuto del Comune ha riportato a nuovo l’area verde a pochi passi dal cimitero cittadino, più volte oggetto di atti di vandalismo. «È l’ennesima conferma del fatto che dalla sinergia tra cittadini ed amministrazione comunale tutto è possibile, sopratutto grazie alla cultura della partecipazione – commenta Ciata Vargiu, componente del comitato di quartiere di via Ballero – Il nostro costante impegno a mantenere pulito il parchetto e gli interventi delle squadre del Comune hanno fatto sì che l’area potesse essere di nuovo frequentata dalle famiglie dopo mesi di incuria e sciatteria». Cartacce ovunque, bottiglie accatastate, cumuli di mozziconi e vetri rotti sparsi in ogni angolo dell’area: così si presentava il parco di via Ballero alla fine dell’estate. «Abbiamo trovato una situazione di degrado e di profonda inciviltà – commenta Eleonora Angheleddu, assessora comunale al Verde Pubblico – Gli interventi hanno interessato oltre che la cura del verde pubblico, con nuove piantumazioni e una siepe che circonda e protegge lo spazio verde, anche gli arredi e i giochi, danneggiati dai numerosi atti di vandalismo. A questa prima fase ne seguirà un’altra che vedrà la sostituzione delle panchine compromesse e l’aggiunta di nuovi giochi per i bambini. Un progetto che interesserà tutte le aree verdi attrezzate della città». La speranza è che il duro lavoro dei residenti e dell’amministrazione comunale per mantenere il parchetto pulito non venga vanificato dalla inciviltà e dalla maleducazione. Il problema è che quando fa buio l’area praticamente priva di recinzione, illuminazione e video sorveglianza diventa terra di nessuno: giovani vandali vi si accampano dopo essersi riforniti di pizze e birre nei locali vicini e passano la notte a bere, fumare e spaccare tutto. Una emergenza che gli abitanti della zona hanno più volte segnalato nel tentativo di trovare una soluzione che evitasse, sopratutto nel periodo estivo, che l’area potesse essere presa d’assalto da vandali e teppisti. «Si tratta di incivili che non hanno rispetto di niente e nessuno – incalza qualche residente – e d’estate accade di tutto. L’area è stata adottata da tutti i cittadini della zona che più volte sono intervenuti per ripulirla dai cumuli di carta, bottiglie di vetro e di plastica e dalle centinaia di mozziconi sparsi qua e là. Ma questo purtroppo non basta». Tra gli obiettivi futuri dell’attivo comitato di quartiere ci sarebbe anche la volontà di intitolare lo spazio a Padre Pio, dal momento che è presente una statua del Santo, con conseguente installazione, come da legge, di un cartello di parco pubblico. «Faremo richiesta all’amministrazione comunale affinché il parco di via Ballero possa avere un nome ufficiale: i bambini amano chiamarlo parchetto di Padre Pio» conclude Ciata Vargiu.
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