Scuola civica, la carica dei 260 iscritti
di Luca Urgu
Musicisti di tutte le età nel nuovo anno accademico dei corsi intitolati alla fondatrice, la soprano Antonietta Chironi
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NUORO. La carica dei 260 iscritti alla Scuola Civica di Musica di Nuoro intitolata alla compianta Antonietta Chironi dà bene l’idea dello stato di salute, dell’appeal e della credibilità che continua ad avere in città e nel territorio questo importante spazio per la formazione degli aspiranti musicisti, ma anche dei semplici appassionati.
Nell’istituto di via Mughina l’attività didattica procede da un paio di settimane a pieno ritmo. Lezioni concentrate nelle ore pomeridiane per consentire ai più giovani di non trascurare la scuola. Dal 2006 dirige la Scuola civica Andrea Ivaldi, un lasso di tempo già utile per fare un bilancio sull’esperienza in corso riflettendo non solo sui numeri ma sulla qualità dell’offerta formativa mai venuta meno in questi anni. “Duecentosessanta iscritti sono un numero ottimale per organizzare i corsi e garantire agli studenti tutte le attenzioni del caso. Un percorso che riusciamo a garantire con il pagamento delle rette da parte dei corsisti e dal fondamentale contributo regionale”, spiega il direttore artistico e didattico della Scuola civica di Musica.
“Da sempre – continua – teniamo molto alla qualità che offriamo grazie ad un corpo docente di 25 persone, preparati e motivati, inoltre il numero degli iscritti attuale che è poi una cifra che si è ripetuta con costanza negli ultimi anni, e proporzionata alla logistica che riusciamo a mettere a disposizione degli studenti”. Le lezioni coinvolgono un target di aspiranti musicisti che vanno dall’età di cinque sei anni (nella propedeutica musicale) fino ai corsi amatoriali senza esami finali che coinvolgono persone appassionate di musica un po’ di tutte le età. Oggi tanti che insegnano avevano tanti anni fa proprio qua frequentato i corsi.
Ma eccoli nei dettagli i corsi della Scuola Civica: basso elettrico (7 allievi) con il docente Lorenzo Sabattini, batteria con Luca Deriu (20 allievi), canto con Valentina Satta e Betty Uscidda (26 allievi), chitarra con Raffaele Mele, Antonello Cossu e Franco Persico (32 allievi), pianoforte e tastiere con Laura Maria Sassu e Giampaolo Selloni (25 allievi), sassofono con Simone Dionigi Pala (9 allievi). Per quanto riguarda i corsi di musica etnica la sezione organetto è curata da Carlo Boeddu e Paolo Rodriguez (34 allievi). L’offerta prosegue con il servizio Musicoterapia con Maria Giovanna Putzu (1 allievo). La propedeutica musicale è curata da Anna Haber (10 allievi). Tante le presenze anche nei corsi ordinari a partire dal canto lirico con Paola Puggioni e Valentina Satta (5 allievi), chitarra con Cristiano Porqueddu (14 allievi), flauto traverso con Noemi Marratzu (3 allievi), pianoforte con Antonella Chironi, Mariagavina Colomo, Marta Rocchi, Jacopo Tore e Emilia Zavala per 51 allievi complessivi, violino con Alessandra Cocco (18 allievi), violoncello con Angelo Nappi con 5 allievi. Inoltre, tutti gli allievi dei corsi ordinari frequentano i corsi di Teoria e lettura musicale, composizione analisi e formazione uditiva con le docenti Giovanna Demurtas e Anna Haber. “Le soddisfazioni maggiori si incontrano sia nell’attività didattica ma soprattutto quando si riesce ad entrare nella vita culturale della città. E la collaborazioni che abbiamo attivato in questi anni con tante associazioni ne sono la testimonianza”, ha concluso Andrea Ivaldi grato all’amministrazione comunale della città per la vicinanza in tanti momenti della Scuola civica.
Nell’istituto di via Mughina l’attività didattica procede da un paio di settimane a pieno ritmo. Lezioni concentrate nelle ore pomeridiane per consentire ai più giovani di non trascurare la scuola. Dal 2006 dirige la Scuola civica Andrea Ivaldi, un lasso di tempo già utile per fare un bilancio sull’esperienza in corso riflettendo non solo sui numeri ma sulla qualità dell’offerta formativa mai venuta meno in questi anni. “Duecentosessanta iscritti sono un numero ottimale per organizzare i corsi e garantire agli studenti tutte le attenzioni del caso. Un percorso che riusciamo a garantire con il pagamento delle rette da parte dei corsisti e dal fondamentale contributo regionale”, spiega il direttore artistico e didattico della Scuola civica di Musica.
“Da sempre – continua – teniamo molto alla qualità che offriamo grazie ad un corpo docente di 25 persone, preparati e motivati, inoltre il numero degli iscritti attuale che è poi una cifra che si è ripetuta con costanza negli ultimi anni, e proporzionata alla logistica che riusciamo a mettere a disposizione degli studenti”. Le lezioni coinvolgono un target di aspiranti musicisti che vanno dall’età di cinque sei anni (nella propedeutica musicale) fino ai corsi amatoriali senza esami finali che coinvolgono persone appassionate di musica un po’ di tutte le età. Oggi tanti che insegnano avevano tanti anni fa proprio qua frequentato i corsi.
Ma eccoli nei dettagli i corsi della Scuola Civica: basso elettrico (7 allievi) con il docente Lorenzo Sabattini, batteria con Luca Deriu (20 allievi), canto con Valentina Satta e Betty Uscidda (26 allievi), chitarra con Raffaele Mele, Antonello Cossu e Franco Persico (32 allievi), pianoforte e tastiere con Laura Maria Sassu e Giampaolo Selloni (25 allievi), sassofono con Simone Dionigi Pala (9 allievi). Per quanto riguarda i corsi di musica etnica la sezione organetto è curata da Carlo Boeddu e Paolo Rodriguez (34 allievi). L’offerta prosegue con il servizio Musicoterapia con Maria Giovanna Putzu (1 allievo). La propedeutica musicale è curata da Anna Haber (10 allievi). Tante le presenze anche nei corsi ordinari a partire dal canto lirico con Paola Puggioni e Valentina Satta (5 allievi), chitarra con Cristiano Porqueddu (14 allievi), flauto traverso con Noemi Marratzu (3 allievi), pianoforte con Antonella Chironi, Mariagavina Colomo, Marta Rocchi, Jacopo Tore e Emilia Zavala per 51 allievi complessivi, violino con Alessandra Cocco (18 allievi), violoncello con Angelo Nappi con 5 allievi. Inoltre, tutti gli allievi dei corsi ordinari frequentano i corsi di Teoria e lettura musicale, composizione analisi e formazione uditiva con le docenti Giovanna Demurtas e Anna Haber. “Le soddisfazioni maggiori si incontrano sia nell’attività didattica ma soprattutto quando si riesce ad entrare nella vita culturale della città. E la collaborazioni che abbiamo attivato in questi anni con tante associazioni ne sono la testimonianza”, ha concluso Andrea Ivaldi grato all’amministrazione comunale della città per la vicinanza in tanti momenti della Scuola civica.
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