SINISCOLA
Successo della mostra di sculture “Faulas”
SINISCOLA. È terminata ieri in biblioteca la prima tre giorni dedicata alla mostra di sculture di carta “Faulas”, l’esposizione curata dal bibliotecario e artigiano Bruno Marongiu. Durante le...
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SINISCOLA. È terminata ieri in biblioteca la prima tre giorni dedicata alla mostra di sculture di carta “Faulas”, l’esposizione curata dal bibliotecario e artigiano Bruno Marongiu. Durante le attività che hanno coinvolto i bambini del comprensivo Bernardini (Sa Sedda e La Caletta) sono state proposte storie, favole e personaggi intorno a cinque tavoli di forma ovoidale. Nel percorso della mostra i piccoli visitatori hanno potuto seguire un testo a forma di spirale sulla base di racconti famosi come “Cappuccetto rosso”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “Il pifferaio di Hamelin”, “Pinocchio”, “I racconti di Anna Frank”.
«È tutto materiale riciclato – ha spiegato Marongiu davanti ai bambini entusiasti – i topolini li fatti utilizzando dei vecchi libri». Il progetto, rivolto alle prime tre classi delle elementari di Siniscola e La Caletta e che riprenderà l’11, il 12 e il 13 per i piccoli del comprensivo 1 di via Silvio Pellico, si basa sulla complementarietà e le sinergie tra letture e laboratori. Gli incontri degli scolari si stanno configurando come un momento di confidenza con una biblioteca particolare, il bibliobus, che per sua configurazione suscita fantasia, curiosità e accompagna a un approccio con il libro come gioco e divertimento e non come compito obbligato. La seconda fase in aula, subito dopo una visita guidata alla mostra, con piccole attività laboratoriali finalizzate a familiarizzare con la manualità per ottenere il risultato della costruzione di giocattoli e oggetti di carta. Questi gli obiettivi ribaditi: «avvicinare e stimolare alla lettura attraverso un viaggio immaginari; introdurre all’utilizzo della carta come veicolo di espressione; valorizzare e stimolare le abilità manuali e intellettuali». (m.p.)
«È tutto materiale riciclato – ha spiegato Marongiu davanti ai bambini entusiasti – i topolini li fatti utilizzando dei vecchi libri». Il progetto, rivolto alle prime tre classi delle elementari di Siniscola e La Caletta e che riprenderà l’11, il 12 e il 13 per i piccoli del comprensivo 1 di via Silvio Pellico, si basa sulla complementarietà e le sinergie tra letture e laboratori. Gli incontri degli scolari si stanno configurando come un momento di confidenza con una biblioteca particolare, il bibliobus, che per sua configurazione suscita fantasia, curiosità e accompagna a un approccio con il libro come gioco e divertimento e non come compito obbligato. La seconda fase in aula, subito dopo una visita guidata alla mostra, con piccole attività laboratoriali finalizzate a familiarizzare con la manualità per ottenere il risultato della costruzione di giocattoli e oggetti di carta. Questi gli obiettivi ribaditi: «avvicinare e stimolare alla lettura attraverso un viaggio immaginari; introdurre all’utilizzo della carta come veicolo di espressione; valorizzare e stimolare le abilità manuali e intellettuali». (m.p.)
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