La Nuova Sardegna

Nuoro

uNA TELA SUI DIRITTI E IL LAVORO

di Stefania Vatieri

NUORO. Avvocatura e magistratura a favore delle fasce deboli. È questo il tema della terza edizione del festival “Cultura e legalità”, che quest’anno celebra il centenario dell’organizzazione...

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NUORO. Avvocatura e magistratura a favore delle fasce deboli. È questo il tema della terza edizione del festival “Cultura e legalità”, che quest’anno celebra il centenario dell’organizzazione internazionale le lavoro delle Nazioni Unite. Sabato 9 nel Palazzo di giustizia nuorese, prenderà il via l’edizione 2019 dell’evento ideato e organizzato dalla direttrice della Scuola forense di Nuoro, Monica Murru, che anche quest’anno vedrà il coinvolgimento dell’intero territorio con le istituzioni – Tribunale, Prefettura, Comune di Nuoro, Questura, Carabinieri– e le scuole di ogni ordine e grado. Tra le novità numerosi e nuovi importanti partner con i quali la stessa Scuola Forense ha stabilito un proficuo dialogo volto a sviluppare un impegno di lungo periodo per l’attivo coinvolgimento delle scuole e per sollecitare un processo collettivo di sensibilizzazione sociale alla legalità. La manifestazione è stata presentata ieri mattina nella sala rappresentanza del Comune barbaricino dalla direttrice della Scuola Forense Monica Murru, dal presidente del Tribunale di Nuoro Vincenzo Amato, dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Nuoro, Angelo Mocci, dal sindaco Andrea Soddu e dall’assessora ai Servizi Sociali Valeria Romagna.

«Siamo molto felici di presentare per il terzo anno consecutivo un evento a cui noi teniamo particolarmente — ha commentato Monica Murru durante la presentazione del festival —. Un percorso volto a scuotere le coscienze e a cercare di recuperare un entusiasmato è una passione nel tutelare le fasce deboli e portare avanti il discorso dell’accoglienza nei confronti di chi è il destinatario della tutela». Lo spunto è stato offerto dalla tela di Pinocchio - opera realizzata dagli studenti del liceo Artistico di Bergamo e Romagnano Sesia nel 2008, per la Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, nell’ambito del programma Scream. Il sipario della manifestazione si aprirà con la replica dell’ormai celebre spettacolo “Processo al gatto e la volpe” ovvero Pinocchio e il pignoramento presso terzi, finalizzato a spiegare ai minori la differenza fra l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni e l’esercizio del diritto, ovvero la differenza fra farsi giustizia da sé e ricorrere alla tutela della legge. Dalle 11.30 inizieranno, nell’aule 1 e 2 del Tribunale, i tavoli di lavoro sui consumatori ed i disabili.

Nell’arco della stessa mattinata, all’interno di una delle aule di palazzo di giustizia e nell’ambito del progetto nazionale Urplot per l’orientamento degli studenti ai corsi di urbanistica, sarà presentato durante la giornata, un laboratorio didattico “Città e legalità” che coinvolgerà gli studenti delle scuole nella mappatura di una carta territoriale ed urbana della città di Nuoro; un workshop interattivo coordinato da docenti e studenti del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero per l’Università di Sassari che mira alla comprensione dei luoghi della città che interpretano il concetto di legalità; un lavoro che traduce l’obiettivo 11 dell’agenda: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

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