La Nuova Sardegna

Nuoro

Saranno ricordate le vittime di hiroshima

di Stefania Vatieri

NUORO. Due mondi apparentemente lontani che s’incontrano tra i banchi di scuola: Sardegna e Giappone, isole gemelle nel progetto Arigato Iscola. Una iniziativa sperimentale, unica a livello nazionale,...

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NUORO. Due mondi apparentemente lontani che s’incontrano tra i banchi di scuola: Sardegna e Giappone, isole gemelle nel progetto Arigato Iscola. Una iniziativa sperimentale, unica a livello nazionale, messa in campo dall’attiva associazione cittadina “Mammai Sardinia”, che ha come scopo quello di promuovere la conoscenza e l’interscambio culturale tra la Sardegna ed il Giappone.

Ieri l’inizio ufficiale del progetto che vedrà gli studenti delle classi prima A, prima B, prima C, seconda D e terza D dell’istituto comprensivo Nuoro “Mariangela Maccioni” di via Aosta, immergersi nella storia e nella cultura del Sol Levante. Il progetto è patrocinato dall’ambasciata del Giappone in Italia, dall’istituto di Cultura per l’Oriente e per l’Occidente, dall’istituto Giapponese di Cultura di Roma, Japan Foundation di Kyoto e dal Comune di Nuoro. Il percorso che è iniziato ed entrato nel vivo ieri mattina prevede numerose attività volte alla scoperta e conoscenza della cultura nipponica attraverso video, approfondimenti e lo studio delle affinità tra la popolazione sarda e giapponese.

Sarà anche l’occasione per sensibilizzare ed approfondire con i ragazzi il tema degli Hikikomori, un fenomeno che riguarda principalmente giovani giapponesi tra i 14 e i 30 anni, ma che si sta diffondendo anche in Italia e che vede i ragazzi ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno. Tra le numerose attività che sono previste sul campo dal progetto ci saranno anche le lezioni di lingua giapponese, lo studio dell’arte della calligrafia e degli origami, le arti marziali aikido, judo e karate e la scoperta di nuovi sapori con degustazioni di cibo e bevande giapponesi. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal gemellaggio con alcune classi giapponesi, in collaborazione con la docente nuorese Giovanna Minopoli a Tokyo e con i soci e amici dell’associazione Mammai Sardinia nel resto del Giappone.

Nel progetto Arigato Iscola sono coinvolti in primis membri della comunità giapponese residente in Sardegna, in particolare docenti di madrelingua, oltre a sardi professionisti (psicologi, insegnanti, avvocati, medici, e altri professionisti) competenti per materia, soci di Mammai Sardinia, al fine di promuovere al meglio la cultura giapponese.

«La scuola Mariangela Maccioni sempre attenta alle novità e ai nuovi progetti, conferma attraverso questa iniziativa l’attenzione per le lingue, gli scambi e l’attenzione verso l’apertura al mondo – commenta, all’avvio del percorso, Graziella Monni, dirigente dell’istituto comprensivo numero 3 –. Abbiamo scelto di sposare il progetto consapevoli della grande ricaduta che questo avrà sui nostri studenti, un valore aggiunto che aprirà la scuola al mondo alla scoperta di una cultura apparentemente lontana ma sempre più vicina a noi».



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