«Gli incidenti? Colpa del telefono»
di Valeria Gianoglio
Studenti del Chironi a lezione dalla polstrada. La prefetta: «La situazione delle strade è drammatica»
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NUORO. «Quando sono arrivata a Nuoro mi sono resa conto che la situazione delle strade era davvero drammatica. Tutti i giorni, in prefettura, arrivano segnalazioni di incidenti stradali. Sembra un bollettino di guerra. C’è una grossa sproporzione tra il numero degli abitanti della provincia e il numero di incidenti. Bisogna rispettare le regole, quando si guida ma anche quando si è passeggeri si può vigilare e dare una mano. Per questo dico ai ragazzi che iniziative come quella di oggi sono molto importanti: fate tesoro delle cose che vi dicono perché anche attraverso le piccole norme si diventa buoni cittadini». Non è voluta mancare, il prefetto di Nuoro, Anna Aida Bruzzese, all’incontro che la polizia stradale nuorese, guidata dal comandante Giacinto Mattera, e sempre molto attiva sul fronte della prevenzione, ha tenuto ieri mattina davanti a circa 120 studenti, in gran parte neopatentati, delle ultime classi dell’Itc Chironi di via Toscana, nella giornata nazionale in memoria delle vittime della strada.
E i dati del primo semestre del 2019 tra Nuoro e provincia, del resto, non sono molto confortanti sul fronte degli incidenti. Secondo quanto ha raccolto la polizia stradale di Nuoro nei primi sei mesi di quest’anno sono stati 569 gli incidenti stradali che ha rilevato e seguito, e ben 303 sono stati i feriti, mentre 10, purtroppo, sono stati i morti.
Ma anche l’anno prima, il 2018, il bilancio degli incidenti stradali non era stato decisamente migliore: 1284 incidenti in totale, 480 feriti e 17 morti sulla strada. E se si scorrono anche i numeri relativi alle patenti ritirate quest’anno dalla polizia stradale di Nuoro con i suoi vari distaccamenti, si capisce subito che anche nel Nuorese, così come nel resto d’Italia, siano tanti i fattori all’origine degli incidenti.
E ce n’è uno in particolare, ovvero la distrazione causata dall’utilizzo del telefonino mentre si guida, come ha ricordato anche ieri il comandante provinciale della polizia stradale, Giacinto Mattera, davanti agli studenti del Chironi. «Anche per questo – ha spiegato Mattera – non è mai abbastanza parlare di prevenzione, di regole, di consigli. E non ci si abitua mai a queste tragedie della strada, a queste vite spezzate».
«Le statistiche – spiega, poco dopo, il responsabile ufficio verbali della polstrada nuorese, Lucio Zonno – dicono che i coinvolti negli incidenti stradali sono soprattutto i giovani. Ne sappiamo qualcosa i lunedì mattina, in particolare, quando assistiamo a due film: da un lato vediamo genitori arrabbiati che si lamentano perché abbiamo ritirato la patente ai loro figli, dall’altro, purtroppo, genitori disperati perché i loro figli sono morti in qualche incidente. Non si può perdere la vita così, davvero. La causa più frequente degli incidenti è la distrazione causata dall’utilizzo del telefonino». «Quando si è alla guida – aveva detto, all’inizio dell’incontro, il preside Giuseppe Carta – bisogna pensare solo a guidare, e farlo in modo consapevole e non avventato».
E i dati del primo semestre del 2019 tra Nuoro e provincia, del resto, non sono molto confortanti sul fronte degli incidenti. Secondo quanto ha raccolto la polizia stradale di Nuoro nei primi sei mesi di quest’anno sono stati 569 gli incidenti stradali che ha rilevato e seguito, e ben 303 sono stati i feriti, mentre 10, purtroppo, sono stati i morti.
Ma anche l’anno prima, il 2018, il bilancio degli incidenti stradali non era stato decisamente migliore: 1284 incidenti in totale, 480 feriti e 17 morti sulla strada. E se si scorrono anche i numeri relativi alle patenti ritirate quest’anno dalla polizia stradale di Nuoro con i suoi vari distaccamenti, si capisce subito che anche nel Nuorese, così come nel resto d’Italia, siano tanti i fattori all’origine degli incidenti.
E ce n’è uno in particolare, ovvero la distrazione causata dall’utilizzo del telefonino mentre si guida, come ha ricordato anche ieri il comandante provinciale della polizia stradale, Giacinto Mattera, davanti agli studenti del Chironi. «Anche per questo – ha spiegato Mattera – non è mai abbastanza parlare di prevenzione, di regole, di consigli. E non ci si abitua mai a queste tragedie della strada, a queste vite spezzate».
«Le statistiche – spiega, poco dopo, il responsabile ufficio verbali della polstrada nuorese, Lucio Zonno – dicono che i coinvolti negli incidenti stradali sono soprattutto i giovani. Ne sappiamo qualcosa i lunedì mattina, in particolare, quando assistiamo a due film: da un lato vediamo genitori arrabbiati che si lamentano perché abbiamo ritirato la patente ai loro figli, dall’altro, purtroppo, genitori disperati perché i loro figli sono morti in qualche incidente. Non si può perdere la vita così, davvero. La causa più frequente degli incidenti è la distrazione causata dall’utilizzo del telefonino». «Quando si è alla guida – aveva detto, all’inizio dell’incontro, il preside Giuseppe Carta – bisogna pensare solo a guidare, e farlo in modo consapevole e non avventato».
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