La Nuova Sardegna

Nuoro

Gioielli vegetali per salvare l’Amazzonia

di Stefania Vatieri
Gioielli vegetali per salvare l’Amazzonia

Adriana Dos Santos presenta le sue creazioni di fibra negli spazi di Casa Rosas 

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NUORO. Ogni intreccio racconta una storia, anima di un pensiero che si trasforma in progetto. È questa l’essenza delle creazioni uniche dell’artista brasiliana Adriana Regina Dos Santos, che attraverso la fibra vegetale amazzonica, il “capim dourado”, da forma a vere e uniche opere d’arte fatte a mano. I gioielli di Adriana Dos Santos saranno presentati sabato 23 alle 17 negli eleganti spazi di Casa Rosas nell’ambito di una più ampia iniziativa che ha come argomento la grave situazione dell’Amazzonia. La foresta amazzonica, che ricopre la maggior parte del nord ovest del Brasile e si estende sul territorio della Colombia, del Perù e di altri Paesi del Sud America è la più grande foresta pluviale del pianeta ed è famosa per sua grande biodiversità. Purtroppo a causa di conflitti politici negli ultimi mesi la foresta amazzonica brucia a ritmi record. Le fiamme appiccate con intenzione contribuiscono alla deforestazione e alla distruzione della preziosissima biodiversità presente. La fibra ricavata dal capim dourado, chiamata anche oro vegetale, viene intrecciata per farne bigiotteria e oggetti vari che brillano come l’oro vero ma sono decisamente sostenibili. La lavorazione di questa fibra permette di dare sostentamento alla popolazione indigena Amazzonica del Jalapão, unica regione dove nasce e cresce questa erba magica. La serata, che ha come obiettivo la valorizzazione delle opere fatte con l’oro vegetale, sarà l’occasione per poter ammirare i gioielli artigianali dell’artista brasiliana trapiantata in Sardegna Adriana Regina Dos Santos, lavorati come filigrana e arricchiti con pietre dure e quarzo. È proprio dal legame con le sue origini e dall’amore per l’isola che nasce il design dei gioielli, realizzati con un materiale organico, noto come oro vegetale e ricavato da una pianta brasiliana. La lavorazione dell’oro vegetale ha origini antichissime. Inizialmente veniva utilizzato dagli indios per la realizzazione di utensili domestici o per creare ceste e contenitori vari, accessori come cappelli, tessuti, cucendoli con gli aculei spinosi dei cactus. Successivamente fu arricchita da sapienti mani artigiane locali e associata sempre più alla bigiotteria. Nel corso dell’evento Gaetano Marino darà voce alla fiaba dall’Amazzonia da lui scritta “Sapo Pipa Kururù. Casa Rosas si fa veicolo di solidarietà in una serata che coinvolgerà numerosi ospiti a sorpresa in un momento di convivialità e riflessione.

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