«Sblocco del turn over degli operai forestali»
di Luca Urgu
Agroforestry: il direttore dell’Agenzia Forestas fa il punto del comparto «Fondamentale la formazione ma è necessario ringiovanire il personale»
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NUORO. È una Nuoro animata dalla presenza di tanti studenti anche delle scuole della provincia arrivati in centinaia per vedere la mostra sugli allestimenti dei prodotti agroforestali non legnosi, ma anche per partecipare ai seminari tecnici e alle uscire di campo programmate dall’Anno forestale della Sardegna in pieno svolgimento. Un evento caratterizzato da un fittissimo programma voluto dal Consorzio universitario nuorese che coinvolge tra i vari partners e oltre cento persone tra i docenti di varie università non solo sarde.
La riflessione è sul patrimonio boschivo isolano, sulle sue tante potenzialità ma anche sulle emergenze da fronteggiare. Importante il contributo dato dall’Agenzia Forestas per Agroforestry che è anche partner del progetto Horizon incredible in collaborazione con attori internazionali quali il Portogallo, la Francia, European forestry institute. In questi giorni sta avendo grande successo la mostra sugli allestimenti dei prodotti agroforestali non legnosi al punto di spingere Agenzia Forestas a prorogare l’esposizione per accontentare tutte le richieste dei visitatori.
«Gli operai di Agenzia Forestas in Sardegna sono i depositari di una competenza forestale che non ha pari in nessuna altra parte d’Italia e per questo un pensiero particolare ed un ringraziamento va fatto a questi ai colleghi che debbono essere messi nelle condizioni di esercitare le loro competenze e per i quali oggi Forestas ha in corso un progetto di formazione e aggiornamento ambizioso del costo di 800 mila euro», ha detto Salvatore Mele, direttore generale dell’Agenzia Forestas, che ha fatto il punto sull’appuntamento ma anche sulle risorse dell’ente. «L’Agenzia ha al suo interno i quadri tecnici forestali che per la Regione sarda sono una risorsa dalla quale si è sempre attinto».
«Oggi siamo impegnati in stretta collaborazione con il Consorzio universitario nuorese in progetti internazionali, non ultimo Agroforestry 2020 che si svolgerà a Nuoro. L’assessore alla Difesa dell’Ambiente conta su Forestas come l’amministrazione che è forse l’unica che opera massicciamente nelle aree interne ed è uno strumento operativo di intervento nelle aree di crisi in tutto il territorio regionale. Possiamo ricordare a proposito le azioni nelle alluvioni di Villagrande, Capoterra, Olbia, gli interventi per debellare la Psa (peste suina africana), i censimenti faunistici, le campagne antincendio annuali e tutti gli interventi forestali di stabilizzazione dei versanti e di gestione delle aree boscate». Il direttore generale fa il punto anche sul personale di Forestas e sulle prospettive future.
«La struttura deve essere tenuta in efficienza soprattutto ringiovanendo il personale che oggi ha un’età media alta. Ci si auspica che il disegno di legge sullo sblocco del turn over proposto dall’attuale maggioranza in esame in consiglio regionale venga presto definito arrivando come programmato dall’esecutivo regionale all’estensione a tempo indeterminato del periodo di assunzione dei semestrali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La riflessione è sul patrimonio boschivo isolano, sulle sue tante potenzialità ma anche sulle emergenze da fronteggiare. Importante il contributo dato dall’Agenzia Forestas per Agroforestry che è anche partner del progetto Horizon incredible in collaborazione con attori internazionali quali il Portogallo, la Francia, European forestry institute. In questi giorni sta avendo grande successo la mostra sugli allestimenti dei prodotti agroforestali non legnosi al punto di spingere Agenzia Forestas a prorogare l’esposizione per accontentare tutte le richieste dei visitatori.
«Gli operai di Agenzia Forestas in Sardegna sono i depositari di una competenza forestale che non ha pari in nessuna altra parte d’Italia e per questo un pensiero particolare ed un ringraziamento va fatto a questi ai colleghi che debbono essere messi nelle condizioni di esercitare le loro competenze e per i quali oggi Forestas ha in corso un progetto di formazione e aggiornamento ambizioso del costo di 800 mila euro», ha detto Salvatore Mele, direttore generale dell’Agenzia Forestas, che ha fatto il punto sull’appuntamento ma anche sulle risorse dell’ente. «L’Agenzia ha al suo interno i quadri tecnici forestali che per la Regione sarda sono una risorsa dalla quale si è sempre attinto».
«Oggi siamo impegnati in stretta collaborazione con il Consorzio universitario nuorese in progetti internazionali, non ultimo Agroforestry 2020 che si svolgerà a Nuoro. L’assessore alla Difesa dell’Ambiente conta su Forestas come l’amministrazione che è forse l’unica che opera massicciamente nelle aree interne ed è uno strumento operativo di intervento nelle aree di crisi in tutto il territorio regionale. Possiamo ricordare a proposito le azioni nelle alluvioni di Villagrande, Capoterra, Olbia, gli interventi per debellare la Psa (peste suina africana), i censimenti faunistici, le campagne antincendio annuali e tutti gli interventi forestali di stabilizzazione dei versanti e di gestione delle aree boscate». Il direttore generale fa il punto anche sul personale di Forestas e sulle prospettive future.
«La struttura deve essere tenuta in efficienza soprattutto ringiovanendo il personale che oggi ha un’età media alta. Ci si auspica che il disegno di legge sullo sblocco del turn over proposto dall’attuale maggioranza in esame in consiglio regionale venga presto definito arrivando come programmato dall’esecutivo regionale all’estensione a tempo indeterminato del periodo di assunzione dei semestrali».
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