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Piazza Berlinguer rifatta, ma per l’opposizione cambia poco

Piazza Berlinguer rifatta, ma per l’opposizione cambia poco

LA CALETTA. Si sono appena conclusi i lavori per il rifacimento di piazza Berlinguer a la Caletta ma il risultato della riqualificazione urbanistica nella frazione balneare, non soddisfa certo...

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LA CALETTA. Si sono appena conclusi i lavori per il rifacimento di piazza Berlinguer a la Caletta ma il risultato della riqualificazione urbanistica nella frazione balneare, non soddisfa certo Antonio Satta e Caterina Floris del gruppo consiliare Zente Nova-ups. «La piazza necessitava certo di un intervento e noi avevamo consigliato di togliere gran parte del cemento in modo da ricavare all’interno un percorso pedonale tra nuovi innesti di verde con siepi, prato, panchine, lampioni bassi e adeguati alla location» dicono due consiglieri. «Più alberi e possibilmente già grandi in grado di fare ombra proprio come i due carrubi trapiantati qualche hanno fa. E che, andrebbero trapiantato pure nella piazza di fronte quella del Casello per creare due parchi al centro del paese separati solo da una strada, immersi nel verde. Constatiamo invece che poco è cambiato rispetto a prima. Sopra il cemento è stata posizionata un'altra distesa di cemento architettonico; rinnovato il prato verde, messo qualche piantina, rifinito il semicerchio per sedersi che si trova al centro della piazza e installato una fontana a raso, di quelle che si vedono solo quando c’è l’acqua che zampilla. Il costo totale dei lavori ammonta a 375mila euro e ciò che ci lascia perplessi è proprio il costo in relazione all’intervento. Per questo motivo – dicono Satta e Floris, – chiederemo al sindaco Farris che è pure titolare dei Lavori pubblici, computo per computo di sapere in cosa è consistita tutta quella spesa. A noi rimane invece l’amaro in bocca per un’opera di cui non si nota il cambiamento, il magone per non vedere le cose belle che viaggiando ci capita di osservare in altri posti e luoghi grandi come Siniscola sparsi per l’Italia e una domanda: i parchi pubblici, quelli con tanti alberi, panchine, giochi, siepi, percorsi pedonali perché non si riesce a realizzarli neppure quando si hanno i soldi a disposizione?».(s.s.)

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