Colonia felina: le rassicurazioni del Comune
L’esecutivo comunale di Tortolì interviene sulla vicenda dell’istituita colonia felina del porto di Arbtax (nel molo industriale di ponente). «Ieri mattina – sostengono con una nota gli amministatori...
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L’esecutivo comunale di Tortolì interviene sulla vicenda dell’istituita colonia felina del porto di Arbtax (nel molo industriale di ponente). «Ieri mattina – sostengono con una nota gli amministatori cittadini – sono state ricevute in Comune le volontarie dell’associazione onlus Animalia (guidata dalla presidente Luciana Carta), che si occupa della gestione delle colonia felina presente nel porto di Arbatax. Chiedono nuovi spazi più sicuri per i gatti che popolano la colonia».
Il sindaco Massimo Cannas e gli amministratori di Tortolì-Arbatax hanno chiarito che il Comune si sta occupando della vicenda per quanto di sua competenza. «Sono stati già fatti diversi incontri con la stessa onlus e con l’Assl – viene fatto rilevare dall’esecutivo comunale – e inoltre attraverso gli uffici si stanno individuando nuove possibili aree. Hanno spiegato alle rappresentanti dell’associazione onlus Animalia che per l’assegnazione di una nuova area si deve necessariamente seguire un iter preciso con un bando ad evidenza pubblica, che gli uffici stanno predisponendo. Non appena saranno pronti gli atti potranno partecipare al bando». Alle 13 di venerdì, al termine dell’incontro tenutosi nella sala giunta in municipio (dove le socie di Animalia hanno portato, con dei trasportini, una decina di gatti) la presidente di Animalia, Luciana Carta si è detta «non soddisfatta dell’esito dell’incontro, ancora una volta basato sulle classiche promesse, mentre siamo di fronte a una situazione di vera emergenza per questi felini». (l.cu.)
Il sindaco Massimo Cannas e gli amministratori di Tortolì-Arbatax hanno chiarito che il Comune si sta occupando della vicenda per quanto di sua competenza. «Sono stati già fatti diversi incontri con la stessa onlus e con l’Assl – viene fatto rilevare dall’esecutivo comunale – e inoltre attraverso gli uffici si stanno individuando nuove possibili aree. Hanno spiegato alle rappresentanti dell’associazione onlus Animalia che per l’assegnazione di una nuova area si deve necessariamente seguire un iter preciso con un bando ad evidenza pubblica, che gli uffici stanno predisponendo. Non appena saranno pronti gli atti potranno partecipare al bando». Alle 13 di venerdì, al termine dell’incontro tenutosi nella sala giunta in municipio (dove le socie di Animalia hanno portato, con dei trasportini, una decina di gatti) la presidente di Animalia, Luciana Carta si è detta «non soddisfatta dell’esito dell’incontro, ancora una volta basato sulle classiche promesse, mentre siamo di fronte a una situazione di vera emergenza per questi felini». (l.cu.)
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