Bolotana, nasce il cammino degli aceri
di Federico Sedda
Verrà inaugurato domani con un’escursione da San Pietro a punta Palai
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BOLOTANA. Verrà inaugurato domani, domenica primo dicembre, il sentiero naturalistico montano ripristinato dal Comune di Bolotana in collaborazione con il Club alpino italiano della Sardegna centrale e l’Agenzia Forestas. Per l’occasione, il Cai ha organizzato un’escursione che partirà alle 8.30 dal bastione San Pietro, al centro del paese, per raggiungere punta Palai a 1200 metri sul livello del mare, passando per i boschi di Badu, Tolovò, Mentas, Abbaia e Sa campana. Un sentiero suggestivo di circa 15 chilometri che verrà chiamato “Su caminu ‘e sas aeras”, il percorso degli aceri, in onore dell’albero, l’acer latino, che simboleggia l’essenza stessa del bosco della montagna del Marghine. Il tracciato montano, la cui riqualificazione è frutto di un accordo tra Comune, Cai e Forestas, fa parte di un programma più vasto dell’amministrazione comunale presieduta dal sindaco, Annalisa Motzo, che punta a dare vita a una rete di sentieri interconnessi che garantisca una migliore accessibilità e fruibilità dei siti e degli attrattori ambientali di particolare rilevanza naturalistica, storica, archeologica e paesaggistica presenti nel territorio.
«Il nostro obiettivo – sottolinea la prima cittadina – è quello di creare le condizioni migliori per favorire l’escursionismo organizzato e il turismo ambientale attraverso il ripristino e la sistemazione di vecchi sentieri e mulattiere un tempo percorsi dai contadini e dai pastori e oggi pressoché abbandonati»”. Comune e Cai proporranno ora che il tracciato “Su caminu ‘e sas aeras” venga inserito nella rete escursionistica sarda. «Il sentiero – fa sapere il presidente del Cai di Nuoro, Matteo Marteddu, che domani guiderà l’escursione tra i boschi insieme al sindaco Motzo – è già stato inserito nel nostro programma escursionistico del 2019. L’obiettivo è quello di dargli valenza regionale e di proporlo, insieme al Comune, per l’inserimento nella Res, la rete escursionistica sarda istituita con la legge regionale numero 16 del 2017».
«Il nostro obiettivo – sottolinea la prima cittadina – è quello di creare le condizioni migliori per favorire l’escursionismo organizzato e il turismo ambientale attraverso il ripristino e la sistemazione di vecchi sentieri e mulattiere un tempo percorsi dai contadini e dai pastori e oggi pressoché abbandonati»”. Comune e Cai proporranno ora che il tracciato “Su caminu ‘e sas aeras” venga inserito nella rete escursionistica sarda. «Il sentiero – fa sapere il presidente del Cai di Nuoro, Matteo Marteddu, che domani guiderà l’escursione tra i boschi insieme al sindaco Motzo – è già stato inserito nel nostro programma escursionistico del 2019. L’obiettivo è quello di dargli valenza regionale e di proporlo, insieme al Comune, per l’inserimento nella Res, la rete escursionistica sarda istituita con la legge regionale numero 16 del 2017».
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