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Nuoro

Il Pd vota per le primarie «aperte e di coalizione»

Il Pd vota per le primarie «aperte e di coalizione»

L’assemblea provinciale ha nominato il coordinamento politico: ecco i nomi «Dobbiamo lavorare per allargare il più possibile la partecipazione»

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NUORO. Anche il Pd provinciale inizia una nuova fase di ricomposizione e riorganizzazione. Sulla scia di quanto sta succedendo a livello nazionale e regionale, anche in città si è tenuta, ieri mattina nella sede del Partito democratico di via Trieste, l’assemblea dem nel corso del quale è stato approvato un documento politico unitario. Che ufficializza le primarie. «Il Partito democratico nuorese – si legge – si propone di contribuire alla costruzione, con tutte le altre forze progressiste di centrosinistra, di una coalizione che sia la più ampia possibile e che ci veda protagonisti nella imminente fase di rinnovo del consiglio comunale di Nuoro». Le elezioni della primavera 2020, insomma, bussano già alla porta. Fondamentale perciò avviare «un percorso unitario attraverso la formulazione e l’articolazione di un Coordinamento politico paritetico che guidi la discussione e animi l’attività politica in questa fase, continuando a lavorare per allargarne la partecipazione ed il coinvolgimento». Il coordinamento politico provinciale nominato ed approvato dall’assemblea è composto da: Daniela Forma, Elena Carta, Giuseppe Ciccolini, Michele Piras, Roberto Deriu, Giuseppe Pirisi, Carlo Prevosto, Marco Carta, Giovanni Deiana, Costantino Tidu, Francesco Zucca, Davide Montisci, Francesco Manca, Tonino Loi, Ivana Dettori, Luigi Arru, Marco Cerina, Loredana Ruiu.

Coordinamento al quale saranno invitati permanentemente il capo gruppo del Comune capoluogo, il segretario dei Giovani democratici e il tesoriere. «Oggi il Pd è chiamato a concorrere alla costruzione di una coalizione civica di centrosinistra, larga ed inclusiva, con un programma condiviso che abbia l'ambizione di meritare il consenso per assumere il governo delle amministrazioni locali». «I militanti, gli iscritti e i simpatizzanti del Pd, della sinistra civica e diffusa, delle forze popolari, riformiste e di progresso – si legge ancora nel documento –, che hanno a cuore le sorti della nostra città, non possono sottrarsi ad intraprendere la costruzione di una coalizione che si caratterizzi per un profondo rinnovamento nelle persone, nei metodi e nei contenuti della proposta di governo. In tale ottica, costituisce una condizione ineludibile che la scelta della candidata o del candidato alla carica di sindaca/o venga compiuta attraverso il metodo democratico delle primarie aperte e di coalizione, impossibili da realizzare senza il concreto impegno del Partito democratico».



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