La Nuova Sardegna

Nuoro

Wifi gratuito e libero per i cittadini di Orani

di Michela Columbu
Wifi gratuito e libero per i cittadini di Orani

Il Comune, insieme ad altri 509, è risultato vincitore del bando europeo Wifi4Eu Il sindaco: «Ancora in fase di definizione l’elenco degli spazi coperti dal servizio»

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ORANI. Orani avrà il wifi libero e gratuito negli spazi pubblici grazie a un voucher della Unione Europea di 15mila euro che permetterà l’installazione di dispositivi di trasmissione e diffusione del segnale internet. Un modo per diffondere una connettività gratuita e migliorare l’accesso ai servizi online e provare a colmare il divario digitale che caratterizza, purtroppo con le conseguenze negative che conosciamo, i piccoli centri dell’area rurale della Sardegna. Orani, assieme ad altri 509 Comuni italiani (3400 in tutta Europa) è vincitore del bando europeo Wifi4Eu, l’iniziativa dell’Unione europea che finanzia l’installazione di reti wifi gratuite negli spazi pubblici come biblioteche, piazze e ospedali.

«Le municipalità vincitrici – si legge sul sito Ancitel, società che progetta e fornisce servizi e soluzioni agli enti locali – avranno a disposizione un voucher da 15mila euro per creare gli hotspot necessari all’entrata in funzione delle reti internet. Italia, Spagna e la Germania, visto l’alto numero di adesioni, hanno raccolto il numero massimo di voucher messi a disposizione dall’iniziativa europea per ogni Stato membro. Il 98% dei voucher è stato assegnato nei primi 60 secondi di apertura del bando sulla base del criterio “primo arrivato, primo servito” (first-come, first-served)».

Così anche gli oranesi che hanno partecipato al click day, plaudendo all’idea che fosse proprio l’Unione Europea con il tramite della Commissione a dare un segnale di adeguamento dei servizi anche in comunità relativamente piccole come quella ai piedi di monte Gonare, permettendo quindi che alcuni dei più frequentati spazi pubblici divenissero maggiormente aperti alla frequentazione da parte di chiunque. Un modo per migliorare la vita di cittadini, turisti e visitatori, questi ultimi in particolare, in quanto fruitori degli spazi museali oranesi. «Ancora è in fase di definizione l’elenco degli spazi che saranno serviti da questo nuovo servizio, perché abbiamo solo proceduto a un primo sopralluogo con l’azienda incaricata di effettuare l’installazione – spiega Antonio Fadda, primo cittadino di Orani – ma quasi sicuramente, alcuni degli spazi pubblici individuati saranno la piazza del Comune, i giardini, e gli spazi del Museo Nivola». Un piccolo intervento, contenuto certamente nella cifra impegnata, ma che ha un valore importantissimo per ciò che riguarda l’adeguamento digitale dei piccoli centri. Una opportunità che in Sardegna hanno saputo sfruttare veramente in pochi a questa tornata, (meno di dieci comuni) con i Municipi di Lombardia (92) e Piemonte (63) a farla da padrone nella classifica.

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