La Nuova Sardegna

Nuoro

Bolotana, sì al piano del centro storico

di Federico Sedda
Bolotana, sì al piano del centro storico

Con l’accoglimento delle osservazioni dei cittadini diventa finalmente operativo

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOTANA. Con l’accoglimento da parte del consiglio comunale, nella seduta che si è svolta alla fine dello scorso novembre, delle ultime due osservazioni presentate da altrettanti cittadini, è stato definitivamente approvato il piano particolareggiato del centro storico di Bolotana, il cosiddetto centro di antica e prima formazione. Lo strumento urbanistico consente di conservare e valorizzare, con una serie di nuove regole, il centro più antico del paese e di riqualificare il tessuto urbano ed edilizio esistente, evitando così l’abbandono degli edifici e l’incuria degli spazi urbani.

La riqualificazione del vecchio nucleo abitato, oltre al miglioramento della qualità urbana, risponde anche alla finalità di consentire la piena utilizzazione del patrimonio edilizio esistente, contenendo l’espansione delle aree periferiche già di per sé ridotta a causa dello spopolamento che, nel giro di dieci anni, ha fatto perdere a Bolotana oltre cinquecento abitanti. L’ambito nel quale si applica la nuova normativa sull’edilizia residenziale, il cui iter burocratico ha preso il via alla fine del 2016, ha per Bolotana un particolare valore storico e culturale. Nel centro storico risiede, infatti, buona parte della popolazione del paese. Qui sono ubicate anche alcune attività commerciali, diversi esercizi pubblici, la chiesa parrocchiale, il municipio e alcuni servizi collettivi, quali gli ambulatori sanitari.

L’obiettivo per così dire culturale del nuovo strumento urbanistico, che è stato adeguato anche al piano paesaggistico regionale, non è, dunque, solo quello di disciplinare il mantenimento, il restauro e il ripristino di ciò che è rimasto della struttura edilizia del vecchio centro, ma anche quello di salvaguardare l’entità storica e architettonica della cultura abitativa del passato.

Per questo, come si legge nella relazione che accompagna il piano particolareggiato approvato dal consiglio comunale dopo avere tenuto conto delle osservazioni dei cittadini, “gli interventi previsti sono finalizzati, oltre che al recupero del centro di prima matrice, anche a dare una immagine costruttiva unitaria della parte più antica del paese”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative