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Nuoro

La diversità sta solo nella nostra testa

«Siamo i ragazzi della classe IIIB dell’Istituto “Mariangela Maccioni”. Per nostra fortuna siamo stati selezionati per partecipare al progetto Agitamus, il cui scopo è quello di sviluppare empatia...

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«Siamo i ragazzi della classe IIIB dell’Istituto “Mariangela Maccioni”. Per nostra fortuna siamo stati selezionati per partecipare al progetto Agitamus, il cui scopo è quello di sviluppare empatia nei ragazzi, facendoli immedesimare nelle difficoltà che affrontano ogni giorno coloro che convivono con handicap. Durante questa esperienza abbiamo avuto l’onore di conoscere quattro atleti paraolimpici, ognuno dei quali con una diversa disabilità. Ma una cosa li accomunava tutti: l’ostinazione nel portare avanti ciò che amano far, senza prendere la disabilità come un ostacolo insormontabile. Spesso ci capita di bloccarci durante le attività quotidiane anche solo per un dolore fisico sopportabile, ma se pensiamo a queste persone e a ciò che provano, la nostra voglia di fare in confronto alla loro è paragonabile ad un granello di sabbia in mezzo al deserto. Questa esperienza ci è servita a dare sempre e in tutto il meglio di noi stessi. Quando gli atleti ci hanno raccontato le loro storie credevamo che fossero diversi da tutti noi, ma alla fine abbiamo capito che la diversità sta solo nella nostra testa!». (s.v.)

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