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L’associazione Animalia lancia un appello «Si vietino i botti del 31»
ARBATAX. L’associazione Animalia, presieduta da Luciana Carta, scrive al sindaco Massimo Cannas, alla sua vice Lara Depau, e all’assessore Walter Cattari, chiedendo che vengano vietati i botti...
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ARBATAX. L’associazione Animalia, presieduta da Luciana Carta, scrive al sindaco Massimo Cannas, alla sua vice Lara Depau, e all’assessore Walter Cattari, chiedendo che vengano vietati i botti durante le imminenti festività «Caro sindaco Cannas – chiede Carta – perché non emettere un’ordinanza che vieti l’utilizzo dei fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale, sia nei luoghi pubblici e aperti al pubblico,che in ambienti privati, e anche l’uso irregolare di materiale esplosivo senza certificazione e la vendita ai minorenni? Il tuttoper garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare l'incolumità delle persone, in particolare dei ragazzi, e degli animali domestici e selvatici, evitando danni al patrimonio cittadino?». Per la presidente di Animalia, con l’approssimarsi delle festività «si riapre in tutta la sua drammaticità la discussione sull’uso di petardi e fuochi d’artificio». Carta prosegue ad argomentare la richiesta. «Oltre agli esseri umani – afferma – anche gli animali sono molto spaventati dai rumori che determinano casi di “attacchi di panico”, dovuto alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana, spingendo i nostri amici a quattro zampe a scappare da dove si trovano, vagando per strada, rischiando di causare gravi incidenti automobilistici o ponendo in essere comportamenti autolesionistici». (l.cu.)
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