La Nuova Sardegna

Nuoro

Una nuova sala teatrale nel segno dell’inclusione

di Alessandro Mele
Una nuova sala teatrale nel segno dell’inclusione

L’auditorium dell’istituto Maccioni rimesso a nuovo grazie ai fondi dell’Inail L’associazione promotrice: «Vogliamo far vivere questo spazio alla città»

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NUORO. È un auditorium “Raffaello Marchi” totalmente messo a nuovo, nell’istituto comprensivo “Mariangela Maccioni, che si presenta l’associazione culturale “La Via del Teatro” nata dall’iniziativa di Giammarco Mereu e Mario Medde, invalidi del lavoro, e Paolo Cottu. La nuova associazione si è occupata di riqualificare la struttura che dopo anni di decadenza è tornata al suo antico splendore grazie anche all’impegno dell’amministrazione comunale, della scuola e di realtà imprenditoriali della città. «Stiamo iniziando un progetto importante, innovativo e coraggioso – ha detto Giammarco Mereu, presidente del sodalizio che per la sua esperienza teatrale fu premiato al Quirinale dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano -, siamo nati nel 2016 ma è dal 2018 che abbiamo questo spazio che abbiamo riqualificato e reso fruibile. Abbiamo creato un’associazione decidendo di riportare la mia e le nostre esperienze in questo territorio. I nostri obiettivi: relazione, inclusione e partecipazione. Noi siano un tramite per far vivere questo spazio del quale la città ha bisogno. Abbiamo pensato al teatro inclusivo con progetti dedicati ai diversamente abili e ci metteremo buona volontà lavorando duramente. Stiamo cercando dei partner che ci permettano di lavorare in maniera strutturata perché riteniamo importante investire culturalmente nel territorio». La riqualificazione della struttura è stata possibile anche grazie a un finanziamento dell’Inail pari a 40 mila euro che ha voluto premiare il progetto del sodalizio: «Un sogno che si realizza. Un qualcosa di speciale – ha detto Donatella Zizi, funzionario Inail – che ha superato le nostre aspettative. Un’idea coraggiosa e innovativa perché sono i disabili stessi a offrire un qualcosa agli altri. Abbiamo creduto in questo progetto che abbiamo scelto di finanziare con piacere. C’è l'idea di coinvolgere altri invalidi del lavoro e la comunità intera. Ringraziamo La via del Teatro per questa idea conquistata con tante energie». «Circa due anni fa – ha commentato invece il sindaco Andrea Soddu – ci è stata presentata l’iniziativa che nasce nel segno della cultura e dell’inclusione. Oggi il coronamento di un sogno: l'insegnamento soprattutto per i ragazzi delle scuole è che si può realizzare tutto superando tutte le difficoltà».

C’è ancora bisogno di una mano per ultimare la riqualificazione della struttura: «Il 20 dicembre, dalle 16, ringrazieremo tutte le persone che ci hanno dato una mano con una giornata di ringraziamento – ha detto Mario Medde, tra i fondatori dell’associazione – ma voglio fare ancora un appello: ci sono dei piccoli lavori da eseguire e chiedo un piccolo sacrificio agli imprenditori locali e all’amministrazione per darci una mano: abbiamo bisogno di un montascale per aiutare i disabili salire sul palco. Speriamo di avere tutto pronto al più presto».

«Due anni fa – ha ribadito la professoressa Mariantonietta Ibba - l'auditorium era in condizioni incredibilmente disagiate. È venuta fuori questa idea e abbiamo capito che si poteva realizzare grazie a una realtà che si è fatta carico di tutti gli interventi. Abbiamo avuto fiducia e stipulato una convenzione che ci ha permesso di rendere fruibile lo spazio nel migliore dei modi».

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