La raccolta dei rifiuti
Differenziata, i “ricognitori” nelle case
Gli incaricati di è-comune aggiorneranno tutte le utenze
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NUORO. Continua l’opera di miglioramento della raccolta differenziata nella città di Nuoro ad opera del Comune e della società partecipata è-comune. «Nuoro è una città virtuosa ed è pronta per sperimentare la tariffa puntuale dei rifiuti» spiega l’assessora comunale all’Igiene urbana Rachele Piras. «Prima di introdurre la sperimentazione del sistema tariffario dobbiamo necessariamente procedere con una ricognizione del territorio ed una meglio identificazione delle utenze al fine di poter provvedere al corretto acquisto dei nuovi contenitori da distribuire in sostituzione di quelli attuali – continua l’assessore».
Nei prossimi giorni incaricati della società è-comune svolgeranno tale ricognizione muniti di apposito tesserino identificatore regolarmente rilasciato dal dirigente del settore ambiente del Comune di Nuoro.
E sempre della questione rifiuti e raccolta differenziata, oggi se ne parlerà anche durante il consiglio comunale, quando l’assessora Piras farà il punto sui risultati ottenuti e sull’ultimo anno trascorso, ovvero il primo da quando è entrata in gioco la società è-comune, interamente partecipata dal Comune. L’obiettivo è quello di arrivare entro l’anno alla percentuale dell’81 per cento di raccolta differenziata: questo traguardo consentirebbe al Comune e agli utenti di entrare nella cosiddetta “premialità” e risparmiare, dunque, un bel mucchio di soldi.
Nei prossimi giorni incaricati della società è-comune svolgeranno tale ricognizione muniti di apposito tesserino identificatore regolarmente rilasciato dal dirigente del settore ambiente del Comune di Nuoro.
E sempre della questione rifiuti e raccolta differenziata, oggi se ne parlerà anche durante il consiglio comunale, quando l’assessora Piras farà il punto sui risultati ottenuti e sull’ultimo anno trascorso, ovvero il primo da quando è entrata in gioco la società è-comune, interamente partecipata dal Comune. L’obiettivo è quello di arrivare entro l’anno alla percentuale dell’81 per cento di raccolta differenziata: questo traguardo consentirebbe al Comune e agli utenti di entrare nella cosiddetta “premialità” e risparmiare, dunque, un bel mucchio di soldi.
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