tortolì
«Marittimi e pensioni, troppi ritardi»
Diversi lavoratori sollevano il caso: «Nessuno segue le pratiche»
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TORTOLÌ. Sono circa una trentina, fra Tortolì, la frazione di Arbatax e altri centri dell’area del nord Ogliastra, gli ex marittimi che protestano perché non riescono ad andare in pensione nonostante abbiano tutti i requisiti regolari, avendo versato, in vari decenni di attività lavorativa, quanto previsto per legge. Emblematico è il caso di un marittimo tortoliese di 60 anni, che nonostante attenda da due anni di potere andare in pensione, non è ancora riuscito a farlo perché all’Inps non riescono a smaltire questo tipo di pratiche relative a quanti hanno versato i contributi della Cassa marittima.
«Prima - spiega il marittimo in regola con tutti i requisiti per potersi godere la sacrosanta pensione dopo decenni da imbarcato – queste pratiche, per la zona ogliastrina, venivano sbrigate all’Inps di Nuoro, dove vi era un impiegato molto bravo. Ma poi, una volta che pare sia andato in pensione, non c’è più nessuno che segue le pratiche ai fini pensionistici di noi della cosiddetta “gente di mare“, causandoci gravi problemi. Un periodo ci pare si potesse andare anche a Oristano e Iglesias, ma poi più niente».
Considerata la gravità della situazione e la pensione che non arriva nonostante i dovuti contributi siano stati versati, diversi ex marittimi di Torotlì-Arbatax si sono rivolti a un legale. Mentre altri lo hanno fatto tramite le varie organizzazioni sindacali. «Chi di dovere – vienme rimarcato – non ha capito che non si può stare senza pensione a causa della mancanza di personale negli enti. Ora vedremo che cosa accadrà dopo che i legali si saranno mossi». (l.cu.)
«Prima - spiega il marittimo in regola con tutti i requisiti per potersi godere la sacrosanta pensione dopo decenni da imbarcato – queste pratiche, per la zona ogliastrina, venivano sbrigate all’Inps di Nuoro, dove vi era un impiegato molto bravo. Ma poi, una volta che pare sia andato in pensione, non c’è più nessuno che segue le pratiche ai fini pensionistici di noi della cosiddetta “gente di mare“, causandoci gravi problemi. Un periodo ci pare si potesse andare anche a Oristano e Iglesias, ma poi più niente».
Considerata la gravità della situazione e la pensione che non arriva nonostante i dovuti contributi siano stati versati, diversi ex marittimi di Torotlì-Arbatax si sono rivolti a un legale. Mentre altri lo hanno fatto tramite le varie organizzazioni sindacali. «Chi di dovere – vienme rimarcato – non ha capito che non si può stare senza pensione a causa della mancanza di personale negli enti. Ora vedremo che cosa accadrà dopo che i legali si saranno mossi». (l.cu.)
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