La Nuova Sardegna

Nuoro

Lavori pubblici e rifiuti in Consiglio

Lavori pubblici e rifiuti in Consiglio

Sabato appuntamento nella sala consiliare con nove punti tutti da discutere

2 MINUTI DI LETTURA





TORTOLÌ. Saranno ancora nove i punti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale, convocata dal sindaco Massimo Cannas per la tarda mattinata di sabato 21. Sull’ultimo punto si prevede battaglia politica, come avvenuto anche nell’ultima seduta. Si tratta della discussione, come richiesto dall’opposizione consiliare «sulla gestione del servizio di igiene urbana, l’attuazione dello stesso e le intenzioni dell'amministrazione per il servizio ormai prossimo alla scadenza». Nell’ultima seduta tenutasi nell’aula di via Mameli, la maggioranza ha dato il via libera a una rettifica non sostanziale al bilancio consolidato dell’esercizio 2017, presentata dall’assessora Bonaria Murreli, che ha proseguito con l’illustrazione del documento contabile per l’annualità 2018. «Un adempimento necessario – è stato spiegato dalla maggioranza – l’approvazione del consolidato, disposto dalle attuali normative che permetterà all’ente di avviare le procedure per nuove assunzioni».

La maggioranza guidata dal sindaco Cannas ha dato il via libera anche a una variazione di bilancio «che prevede importanti fondi in entrata, fra i più rilevanti 692mila euro di trasferimenti della Regione che andranno ai servizi sociali per la legge 162 (disabili gravi) e piani personalizzati; di questi una parte sono contributi del ministero dei Trasporti per servizi effettuati dall'ente nell’area portuale negli anni scorsi». Importanti risorse anche per il settore lavori pubblici con 285mila euro al progetto Iscol@ per la messa in sicurezza delle scuole delle infanzia. Si è registrata l’unanimità del consiglio per la modifica Pul per il riposizionamento di uno stabilimento a Orrì.

«È stato dato il via libera dalla maggioranza – viene evidenziato dalla stessa – allo schema di convenzione del servizio di tesoreria. Non sono mancate nella seduta discussione tal volta anche accese sui vari punti fra maggioranza e opposizione». La giunta ha illustrato le attività dell’ente in seguito all'incendio avvenuto lo scorso 13 luglio a Orrì «ripercorrendo tutte le tappe delle procedure svolte dalla macchina amministrativa: dalla dichiarazione dello stato di calamità naturale per reperire fondi per il ristoro delle attività colpite, alla ricognizione dei danni con la raccolta delle istanze di aziende e privati che ammontano a circa 500mila euro». E ancora, la richiesta agli enti preposti per il finanziamento del Protocollo di intesa per il piano incendi interfaccia «oltre a nuove regole per la manutenzione della viabilità, un reticolo stradale che permetta di intervenire con più velocità in caso di emergenza, e anche la realizzazione di fasce antincendio. (l.cu.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative