associazione malato oncologico
Un anno di impegno e solidarietà, e ora arriva anche l’ascensore
NUORO. Il più bel regalo di Natale, quest’anno, per loro, è arrivato un po’ in anticipo grazie ai soldi arrivati dai volontari, da donazioni, dalla Corsa Rosa, e a diverse iniziative sostenute anche...
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NUORO. Il più bel regalo di Natale, quest’anno, per loro, è arrivato un po’ in anticipo grazie ai soldi arrivati dai volontari, da donazioni, dalla Corsa Rosa, e a diverse iniziative sostenute anche dall’Isre: è l’ascensore, capace di trasportare anche le persone in carrozzella, che conduce fino all’appartamento che l’associazione mette a disposizione dei malati e delle loro famiglie, in via Ballero. I componenti dell’Amo, l’associazione malato oncologico, si apprestano a chiudere in bellezza un anno ricco di solidarietà e impegno. Come quello che infondono nel servizio di accompagnamento di tanti anziani o persone che hanno bisogno, con il pullmino gratuito e su prenotazione. Alla guida si alternano cinque autisti-volontari, e tra i trasporti speciali che hanno fatto negli ultimi mesi c’è stato anche chi, come tzia Mariantonia, ha voluto ringraziarli con un sorriso grosso così e alcune caramelline. «Grazie a coloro che ci sostengono e ai volontari – dicono, dunque, il presidente Pasquale Puggioni, il vice Gianni Maccioni, e una della storiche fondatrici, Maria Gambioli – e un augurio speciale ai malati, che ci ricordano ogni giorno il valore della vita e ci spingono a essere migliori». (v.g.)
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