Tortolì, il progetto “Sport di tutti”
di Giusy Ferreli
Al via attività gratuite per ragazzi appartenenti a famiglie con basso reddito
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TORTOLÌ. “Sport di tutti”, quando l’inclusione sociale dei più piccoli passa per l’attività fisica. Anche Tortolì ha aderito al progetto del Coni basato su un percorso che prevede corsi sportivi gratuiti per bambini e ragazzi che provengono da famiglie con un basso reddito. Tra le attività incluse nel progetto ci sono il powerlifting, la ginnastica artistica e l’attività motoria a cura dei tecnici dell’Asd Kinesis che hanno sposato la filosofia alla base dell’iniziativa. Il bando del Coni, che da poco tempo ha attivato la sezione “sport e salute” copre due ore di attività a settimana per cinque mesi compresa la copertura assicurativa. I corsi, rivolti anche ai bambini che non hanno la cittadinanza italiana, saranno diversificati per fasce d’età.
Per la pesistica la fascia d’età è quella compresa tra i 12 e i 18 anni mentre l’attività motoria e la ginnastica artistica riguarda i bambini e i ragazzi dai 5 ai 18 anni. Non solo: ci sarà la presenza di un operatore di sostegno al fianco dell’istruttore nel caso il bambino sia diversamente abile. «Abbiamo deciso di partecipare al bando del Coni» dicono in coro Mariano Rubiu e Vittoria Lecca, istruttori dell’associazione sportiva tortoliese che sta mietendo una lunga serie di successi in queste discipline perché riteniamo sia importante garantire il diritto allo sport anche per i ragazzi e le famiglie in condizioni di svantaggio economico.
«Un altro aspetto importante del progetto – aggiungono – che prenderà il via a gennaio, è quello di incoraggiare i più piccoli a svolgere regolarmente attività fisica per la propria salute».
Obiettivo di “Sport di tutti” è anche quello di supportare le realtà sportive sul territorio e di offrire un servizio alla comunità attraverso una rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche. Ruolo fondamentale lo avranno i servizi sociali del Comune di Tortolì che potranno segnalare direttamente i piccoli utenti all’associazione.
Per la pesistica la fascia d’età è quella compresa tra i 12 e i 18 anni mentre l’attività motoria e la ginnastica artistica riguarda i bambini e i ragazzi dai 5 ai 18 anni. Non solo: ci sarà la presenza di un operatore di sostegno al fianco dell’istruttore nel caso il bambino sia diversamente abile. «Abbiamo deciso di partecipare al bando del Coni» dicono in coro Mariano Rubiu e Vittoria Lecca, istruttori dell’associazione sportiva tortoliese che sta mietendo una lunga serie di successi in queste discipline perché riteniamo sia importante garantire il diritto allo sport anche per i ragazzi e le famiglie in condizioni di svantaggio economico.
«Un altro aspetto importante del progetto – aggiungono – che prenderà il via a gennaio, è quello di incoraggiare i più piccoli a svolgere regolarmente attività fisica per la propria salute».
Obiettivo di “Sport di tutti” è anche quello di supportare le realtà sportive sul territorio e di offrire un servizio alla comunità attraverso una rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche. Ruolo fondamentale lo avranno i servizi sociali del Comune di Tortolì che potranno segnalare direttamente i piccoli utenti all’associazione.
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