TORTOLì
Nuovo look per l’episcopio: parte il suo recupero
di Lamberto Cugudda
TORTOLÌ. Uno dei più importanti della cittadina palazzi storici tortoliesi verrà presto ristrutturato e tornerà a essere finalmente fruibile della comunità. Si tratta dell’ex episcopio (ex vescovado),...
2 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. Uno dei più importanti della cittadina palazzi storici tortoliesi verrà presto ristrutturato e tornerà a essere finalmente fruibile della comunità. Si tratta dell’ex episcopio (ex vescovado), in via Vittorio Emanuele.
Il palazzo che ospitò il vescovado quando Tortolì era sede della diocesi d’Ogliastra – e lo fu per oltre un secolo, per la precisione per 103 anni, dal 1824 fino al 1927 – sarà oggetto di interventi di recupero strutturale e funzionale. A seguito degli accordi tra il ministero, la Regione e la diocesi d'Ogliastra, venne firmato dapprima un protocollo d'intesa e poi si passò alla fase più operativa. Per i lavori dell’ex episcopio (Palazzo dei Conti Quigini-Puliga) sono stati destinati, dall’ inizio dicembre di due anni fa, 2 milioni e 250mila euro: di cui un milione e 200mila finanziati dal Mibact (ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) ha 900mila dalla Regione con un emendamento approvato nella finanziaria 2016, e 150mila dalla diocesi di Lanusei. L’ex sede del vescovado e del seminario, continua a fare registrare la presenza dei tecnici incaricati della progettazione, di funzionari della Soprintendenza, del vescovo d’Ogliastra, Antonello Mura, e fino a un anno fa dell’ex consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini. Si è già avuta la progettazione esecutiva di ristrutturazione da parte dei progettisti. La diocesi di Ogliastra ha iniziato gli interventi di messa in sicurezza dello torico palazzo, compresa la sistemazione di una nuova recinzione. E sarà quindi restituito alla comunità locale, che tiene molto a questa importante testimonianza del passato, legata alla figura dello storico e indimenticato vescovo lucano, monsignor Emanuele Virgilio, che guidò la diocesi d’Ogliasatra, allora con sede a Tortolì, dal maggio 1910 (ma fece ingresso nella cittadina il 5 novembre) al gennaio 1923, quando morì.
Il palazzo che ospitò il vescovado quando Tortolì era sede della diocesi d’Ogliastra – e lo fu per oltre un secolo, per la precisione per 103 anni, dal 1824 fino al 1927 – sarà oggetto di interventi di recupero strutturale e funzionale. A seguito degli accordi tra il ministero, la Regione e la diocesi d'Ogliastra, venne firmato dapprima un protocollo d'intesa e poi si passò alla fase più operativa. Per i lavori dell’ex episcopio (Palazzo dei Conti Quigini-Puliga) sono stati destinati, dall’ inizio dicembre di due anni fa, 2 milioni e 250mila euro: di cui un milione e 200mila finanziati dal Mibact (ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) ha 900mila dalla Regione con un emendamento approvato nella finanziaria 2016, e 150mila dalla diocesi di Lanusei. L’ex sede del vescovado e del seminario, continua a fare registrare la presenza dei tecnici incaricati della progettazione, di funzionari della Soprintendenza, del vescovo d’Ogliastra, Antonello Mura, e fino a un anno fa dell’ex consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini. Si è già avuta la progettazione esecutiva di ristrutturazione da parte dei progettisti. La diocesi di Ogliastra ha iniziato gli interventi di messa in sicurezza dello torico palazzo, compresa la sistemazione di una nuova recinzione. E sarà quindi restituito alla comunità locale, che tiene molto a questa importante testimonianza del passato, legata alla figura dello storico e indimenticato vescovo lucano, monsignor Emanuele Virgilio, che guidò la diocesi d’Ogliasatra, allora con sede a Tortolì, dal maggio 1910 (ma fece ingresso nella cittadina il 5 novembre) al gennaio 1923, quando morì.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google