Sogni d’un territorio in ginocchio
di Lamberto Cugudda
Cgil Cisl e Uil ricordano i problemi irrisolti: Consorzio industriale, viabilità, porto e aeroporto
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LANUSEI. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil territoriali Ogliastra, Giacomo Pani (segretario anche di Nuoro), Michele Muggianu e Mario Arzu (anch’egli segretario anche di Nuoro) si sono incontrati per fare il punto sulle tante vertenze aperte nell’area ogliastrina.
Si sono affrontati e ripresi i temi già oggetto della mobilitazione unitaria dello scorso anno, ma è stato purtroppo constatato che da allora niente è andato per il verso auspicato.
«Resta il nodo del Consorzio industriale provinciale Ogliastra con sede a Tortolì – affermano Arzu, Muggianu e Pani – per il quale è chiaramente necessario un sostegno regionale per poterne risolvere i problemi finanziar. Se lo stesso Consorzio (presieduto da tre anni da Matteo Frate ndr) non viene rimesso in condizione di equilibrio finanziario, non può di fatto incassare le risorse assegnate e di conseguenza appaltare le opere infrastrutturali programmate».
Il riferimento dei tre segretari generali confederali ogliastrini di Cgil-Cisl-Uil, è alle aree ex Cartiera di Arbatax. «Sono passati decenni dalla chiusura dello stabilimento cartario – proseguono Muggianu, Pani e Arzu – e ancora non si hanno tempi certi per la caratterizzazione delle aree, la progettazione e anche l’infrastrutturazione. Così come non si ha di fatto un idea precisa dello sviluppo attuabile in quelle aree. E dell’energia, visto anche che, al di là delle decisioni in materia, il territorio è comunque fuori dalla rete regionale del metano ed è quindi necessario avere garanzie perlomeno sui depositi costieri messi a rete».
I tre sindacalisti ogliastrini passano ad affrontare il nodo delle infrastrutture, facendo riferimento al completamento degli assi viari per Cagliari e Nuoro «con i troppi intoppi e rallentamenti, in particolare sulla nuova strada statale 125-Orientale sarda (collegamento veloce Cagliari-Tortolì) e sulla strada provinciale 27 che collega Villagrande Strisaili a Tortolì e alla sua piana.
Altro punto dolente è il porto passeggeri, industriale e commerciale di Arbatax «per il quale è urgente il rilancio attraverso lo sblocco delle risorse assegnate, così come è urgente il decreto di classificazione e l’ingresso nell’Autorità portuale unica della Sardegna».
Nel corso dell’incontro fra Giacomo Pani, Michele Muggianu e Mario Arzu, sono stati toccati anche i temi relativi all’aeroporto di Tortolì (chiuso ininterrottamente da otto anni e due mesi) e dei servizi che devono essere potenziati sull’intero territorio «in particolare quelli sanitari, oltre al rafforzamento indispensabile dei presidi di sicurezza, legalità e istruzione».
Ma ecco le conclusioni dei tre segretari generali confederali di Cgil-Cisl-Uil d’Ogliastra: «Servono inoltre garanzie per l’attuazione del Patto per l’Ogliastra “Percorsi di lunga vita” (che ha una dotazione regionale di 59 milioni di euro) accelerando la progettazione dei progetti inseriti e e anche la spendita delle risorse previste all’interno dello stesso Patto che venne firmato a Tortolì con la giunta regionale tre anni fa. E se necessario, puntare con decisione a ottenere un supporto della Regione, di natura finanziaria e tecnica, all’unica stazione appaltante, ovvero l’Unione dei Comuni Valle del Pardu e dei Tacchi Ogliastra Meridionale».
Considerati tutti gli elementi sopracitati, si è decisa la convocazione dei comitati esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Ui: de le segreterie lavoreranno nelle prossime settimane a una piattaforma unitaria da sottoporre agli organismi e successivamente alla giunta regionale.
Gli esecutivi unitari saranno fissati nella prima decade di gennaio e saranno propedeutici a tutte le iniziative successive di proposta. E se sarò necessario si passerà anche alla fase di protesta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Si sono affrontati e ripresi i temi già oggetto della mobilitazione unitaria dello scorso anno, ma è stato purtroppo constatato che da allora niente è andato per il verso auspicato.
«Resta il nodo del Consorzio industriale provinciale Ogliastra con sede a Tortolì – affermano Arzu, Muggianu e Pani – per il quale è chiaramente necessario un sostegno regionale per poterne risolvere i problemi finanziar. Se lo stesso Consorzio (presieduto da tre anni da Matteo Frate ndr) non viene rimesso in condizione di equilibrio finanziario, non può di fatto incassare le risorse assegnate e di conseguenza appaltare le opere infrastrutturali programmate».
Il riferimento dei tre segretari generali confederali ogliastrini di Cgil-Cisl-Uil, è alle aree ex Cartiera di Arbatax. «Sono passati decenni dalla chiusura dello stabilimento cartario – proseguono Muggianu, Pani e Arzu – e ancora non si hanno tempi certi per la caratterizzazione delle aree, la progettazione e anche l’infrastrutturazione. Così come non si ha di fatto un idea precisa dello sviluppo attuabile in quelle aree. E dell’energia, visto anche che, al di là delle decisioni in materia, il territorio è comunque fuori dalla rete regionale del metano ed è quindi necessario avere garanzie perlomeno sui depositi costieri messi a rete».
I tre sindacalisti ogliastrini passano ad affrontare il nodo delle infrastrutture, facendo riferimento al completamento degli assi viari per Cagliari e Nuoro «con i troppi intoppi e rallentamenti, in particolare sulla nuova strada statale 125-Orientale sarda (collegamento veloce Cagliari-Tortolì) e sulla strada provinciale 27 che collega Villagrande Strisaili a Tortolì e alla sua piana.
Altro punto dolente è il porto passeggeri, industriale e commerciale di Arbatax «per il quale è urgente il rilancio attraverso lo sblocco delle risorse assegnate, così come è urgente il decreto di classificazione e l’ingresso nell’Autorità portuale unica della Sardegna».
Nel corso dell’incontro fra Giacomo Pani, Michele Muggianu e Mario Arzu, sono stati toccati anche i temi relativi all’aeroporto di Tortolì (chiuso ininterrottamente da otto anni e due mesi) e dei servizi che devono essere potenziati sull’intero territorio «in particolare quelli sanitari, oltre al rafforzamento indispensabile dei presidi di sicurezza, legalità e istruzione».
Ma ecco le conclusioni dei tre segretari generali confederali di Cgil-Cisl-Uil d’Ogliastra: «Servono inoltre garanzie per l’attuazione del Patto per l’Ogliastra “Percorsi di lunga vita” (che ha una dotazione regionale di 59 milioni di euro) accelerando la progettazione dei progetti inseriti e e anche la spendita delle risorse previste all’interno dello stesso Patto che venne firmato a Tortolì con la giunta regionale tre anni fa. E se necessario, puntare con decisione a ottenere un supporto della Regione, di natura finanziaria e tecnica, all’unica stazione appaltante, ovvero l’Unione dei Comuni Valle del Pardu e dei Tacchi Ogliastra Meridionale».
Considerati tutti gli elementi sopracitati, si è decisa la convocazione dei comitati esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Ui: de le segreterie lavoreranno nelle prossime settimane a una piattaforma unitaria da sottoporre agli organismi e successivamente alla giunta regionale.
Gli esecutivi unitari saranno fissati nella prima decade di gennaio e saranno propedeutici a tutte le iniziative successive di proposta. E se sarò necessario si passerà anche alla fase di protesta.
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