Atti vandalici e sporcizia nuovo appello del sindaco
di Sergio Secci
Distrutte le decorazioni e rubata la legna delle “renne di Babbo Natale” Farris: «Un danno all’immagine della città. Chi sa denunci i responsabili»
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SINISCOLA. Numerosi gli episodi di vandalismo che si sono verificati a Siniscola e nel territorio. Gli ultimi atti deplorevoli riguardano il danneggiamento delle decorazioni natalizie e dell’albero di Natale a La Caletta e il furto del legname delle “renne di Babbo Natale” in piazza delle Grazie. Un’opera costruita dai fedales della leva ’74 che costituisce il comitato della Nostra Signora delle Grazie 2020. «Sono indignato e preoccupato per i ripetuti atti vandalici che si stanno verificando nelle aree pubbliche, e per l’abbandono incontrollato nel territorio di bottiglie, lattine e rifiuti – dice il sindaco Gianluigi Farris –. A nome di tutta l’amministrazione condanno queste azioni incivili che oltre a causare danni materiali infangano ingiustamente l’immagine della nostra città. Invito tutti i cittadini, le associazioni culturali e gli organi istituzionali a una assunzione di responsabilità e a impegnarsi per lo sviluppo del senso civico generale puntando soprattutto all’educazione dei giovani. In tre anni – sottolinea il primo cittadino – l’amministrazione comunale ha investito soldi pubblici per riqualificare diverse aree urbane, sistemando e posizionando giochi per bambini, panchine e arredi, piantumando alberi. Non è tollerabile – conclude Farris – che questi beni possano essere danneggiati, distrutti o anche solo sporcati, da pochi incivili che manifestano il proprio disagio in un modo così vile». Tra i tanti atti vandalici compiuti negli ultimi mesi si ricorda il furto dei massi di granito in piazza Don Migliorisi, dell’autocarro e dell’attrezzatura del Comune, degli alberelli di pompia in aree comunali, dell’impianto a goccia dell’agrumeto dell’Agrario, il danneggiamento delle ringhiere alla scuola civica intercomunale a La Caletta, dei giochi pubblici e dei distributori di bibite in piazza 4 novembre. A questi si sommano poi le auto incendiate e l’abbandono di rifiuti pericolosi in varie parti del territorio. «Non è possibile, che la polizia municipale e le forze dell’ordine presidino notte e giorno tutte le aree pubbliche – conclude il sindaco –. Nessun controllo, umano o elettronico, potrà sostituire il senso civico, quando manca. Alle persone che hanno commesso queste cattive azioni chiedo non solo di smettere, ma di venire allo scoperto e chiedere scusa. Invito chiunque abbia informazioni utili per individuare i responsabili a denunciare o informare chi di competenza».
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