Motorizzazione, pronti alla rivolta
di Alessandro Mele
Dopo il nulla di fatto per gli uffici di Pratosardo, lunedì sera un nuovo consiglio comunale sul caso
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NUORO. Le festività natalizie non hanno portato alcun dono sotto l’albero della Motorizzazione civile del capoluogo barbaricino e dell’Ogliastra. Non è bastato neanche l’incontro dello scorso 23 dicembre scorso alla Camera di commercio, convocato dalle associazioni di categoria del settore e al quale avevano partecipato diversi deputati e senatori del territorio oltre alla presenza della segretaria particolare Lidia Palma in rappresentanza dell’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, a far suonare ancora più forte l’allarme della chiusura della Motorizzazione che si avvicina sempre di più ad un triste ed inesorabile capolinea. Il mancato sopraggiungere di immediate soluzioni ha costretto il consiglio comunale di Nuoro a porre di nuovo l’accento sul tema convocando, per dopodomani dalle 15 fino alle 21, una seduta aperta dedicata alla problematica e per discutere ancora una volta sullo stato dell’arte degli uffici della Motorizzazione civile.
L’invito a partecipare è stato inoltrato non solo alle associazioni di categoria ma anche alle autoscuole del territorio e, ancora una volta, ai rappresentanti politici del Nuorese a tutti i livelli: consiglieri regionali, deputati e senatori oltre che all’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, particolarmente atteso dall’assise nuorese che attende da tempo di incontrarlo personalmente non essendosi mai presentato in prima persona per discutere della questione. «Auspichiamo nella presenza dell’assessore competente – afferma compatto il gruppo consiliare nuorese di Italia in Comune, che già da diverso tempo è in prima linea nella battaglia per mantenere aperti gli uffici della Motorizzazione civile – affinché possa finalmente delucidare tutta la cittadinanza e in primis le persone direttamente coinvolte, su quali siano le azioni che il governo regionale intende intraprendere per salvare degli uffici così strategici e di importanza assoluta per questo territorio. Nonostante sia ben chiara la gravità della situazione, siamo ancora oggi in attesa di risposte anche in merito alla proposta da noi avanzata di regionalizzazione del servizio con il conseguente passaggio di competenze dallo Stato alla Regione Sardegna che consisterebbe nella soluzione definitiva delle problematiche. Se non su questo, pensiamo che tutta la cittadinanza meriti di conoscere almeno quali siano le soluzioni tampone nel breve periodo e di sapere se l’assessorato regionale competente abbia avviato le dovute interlocuzioni con il ministero dei Trasposti».
Rimane dunque appesa a un filo la sorte degli uffici della Motorizzazione civile di Nuoro e dell’Ogliastra e c’è chi, se l’assessore Giorgio Todde dovesse ancora declinare l’invito a partecipare all’adunanza aperta del consiglio comunale, è già pronto a recarsi a Cagliari per interpellare in prima persona sul tema, il presidente della Regione Christian Solinas.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’invito a partecipare è stato inoltrato non solo alle associazioni di categoria ma anche alle autoscuole del territorio e, ancora una volta, ai rappresentanti politici del Nuorese a tutti i livelli: consiglieri regionali, deputati e senatori oltre che all’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, particolarmente atteso dall’assise nuorese che attende da tempo di incontrarlo personalmente non essendosi mai presentato in prima persona per discutere della questione. «Auspichiamo nella presenza dell’assessore competente – afferma compatto il gruppo consiliare nuorese di Italia in Comune, che già da diverso tempo è in prima linea nella battaglia per mantenere aperti gli uffici della Motorizzazione civile – affinché possa finalmente delucidare tutta la cittadinanza e in primis le persone direttamente coinvolte, su quali siano le azioni che il governo regionale intende intraprendere per salvare degli uffici così strategici e di importanza assoluta per questo territorio. Nonostante sia ben chiara la gravità della situazione, siamo ancora oggi in attesa di risposte anche in merito alla proposta da noi avanzata di regionalizzazione del servizio con il conseguente passaggio di competenze dallo Stato alla Regione Sardegna che consisterebbe nella soluzione definitiva delle problematiche. Se non su questo, pensiamo che tutta la cittadinanza meriti di conoscere almeno quali siano le soluzioni tampone nel breve periodo e di sapere se l’assessorato regionale competente abbia avviato le dovute interlocuzioni con il ministero dei Trasposti».
Rimane dunque appesa a un filo la sorte degli uffici della Motorizzazione civile di Nuoro e dell’Ogliastra e c’è chi, se l’assessore Giorgio Todde dovesse ancora declinare l’invito a partecipare all’adunanza aperta del consiglio comunale, è già pronto a recarsi a Cagliari per interpellare in prima persona sul tema, il presidente della Regione Christian Solinas.
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