Bosa aspetta i turisti nella bassa stagione
di Alessandro Farina
Proposta della società Portale Sardegna Spa: appello a proprietari extra alberghieri
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BOSA. La Spa Portale Sardegna guarda alla città del Temo come meta turistica, nel progetto che tocca decine di località dell’isola dove implementare le presenze di visitatori in bassa stagione. “Diventa protagonista dello sviluppo turistico locale”, l'appello a cui hanno risposto diversi proprietari di strutture extra alberghiere nell'incontro in programma martedì pomeriggio nella sala conferenze della Biblioteca civica, dove saranno sono stati resi noti nel dettaglio gli obiettivi dell'iniziativa.
Il progetto di Portale Sardegna, società quotata in borsa, è partito in 30 località della Sardegna dove si punta ad allungare una stagione costretta per ora alla stringata finestra temporale dei mesi estivi. Sono milioni invece in Europa i potenziali visitatori delle regioni che si affacciano sul mite Mediterraneo anche negli altri mesi dell’anno. Spagna e Portogallo sono i principali esempi nell’accoglienza.
«Il progetto dei Portale Sardegna Point si pone l’obiettivo di rivoluzionare il turismo nell’Isola, proprio perché cerca di intervenire su quegli aspetti che ne hanno limitato il pieno sviluppo: coinvolgimento dei territori come parte attiva per la mappatura degli attrattori locali (in particolare quelli esperienziali); concentrazione delle attività di marketing e distribuzione secondo un’unica strategia e brand; coinvolgimento di imprenditori locali che amano la propria terra e pensano che il turismo possa diventare il volano di uno sviluppo duraturo e sostenibile», spiega Massimiliano Cossu, amministratore delegato della Spa.
Vincenzo Piras, Sardinian Local Expert, titolare del portale Sardegna Point Bosa-Planargia e amministratore di Sardegna Explora afferma: «Vedo per Bosa e la Planargia non poche occasioni per sviluppare un discorso imprenditoriale nell’accoglienza che vada oltre l'estate». Ora si aspetta che gli operatori locali rispondano.
Il progetto di Portale Sardegna, società quotata in borsa, è partito in 30 località della Sardegna dove si punta ad allungare una stagione costretta per ora alla stringata finestra temporale dei mesi estivi. Sono milioni invece in Europa i potenziali visitatori delle regioni che si affacciano sul mite Mediterraneo anche negli altri mesi dell’anno. Spagna e Portogallo sono i principali esempi nell’accoglienza.
«Il progetto dei Portale Sardegna Point si pone l’obiettivo di rivoluzionare il turismo nell’Isola, proprio perché cerca di intervenire su quegli aspetti che ne hanno limitato il pieno sviluppo: coinvolgimento dei territori come parte attiva per la mappatura degli attrattori locali (in particolare quelli esperienziali); concentrazione delle attività di marketing e distribuzione secondo un’unica strategia e brand; coinvolgimento di imprenditori locali che amano la propria terra e pensano che il turismo possa diventare il volano di uno sviluppo duraturo e sostenibile», spiega Massimiliano Cossu, amministratore delegato della Spa.
Vincenzo Piras, Sardinian Local Expert, titolare del portale Sardegna Point Bosa-Planargia e amministratore di Sardegna Explora afferma: «Vedo per Bosa e la Planargia non poche occasioni per sviluppare un discorso imprenditoriale nell’accoglienza che vada oltre l'estate». Ora si aspetta che gli operatori locali rispondano.
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