macomer
Sterilizzazione cani, gara prorogata
Riaperti i termini per la partecipazione. Finora utilizzati 5mila euro
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MACOMER. Dei 10mila euro previsti dal bando sulle sterilizzazioni dei cani, stanziati per metà dalla Regione e per il restante 50% dal Comune di Macomer, ne sono stati utilizzati solo 5mila. «Perciò – dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Rubattu – abbiamo deciso di riaprire i termini della gara e di far partecipare anche i proprietari degli amici a quattro zampe maschi. L’intenzione – aggiunge – sarebbe quella di riservare un 10% dei denari a disposizione per far sterilizzare pure i gatti. Bisognerà, però, valutare se sia una strada percorribile oppure no». Nel frattempo gli uffici competenti provvederanno, in questi giorni, a mettersi in contatto con le persone che hanno già diritto al contributo». Sono in tutto 25 e potranno contare su una somma di 200 euro ciascuno. Nel caso in cui la spesa medica superasse tale cifra, l'eccedenza sarà a carico del richiedente. La scelta del professionista cui rivolgersi è libera. «Non ci sono vincoli. I proprietari dei cani potranno rivolgersi a un qualsiasi veterinario, compreso quello di fiducia, che operi nel territorio o in un'altra zona». Visti i ritardi dovuti a cavilli burocratici e a cause di forza maggiore, la scadenza del bando, aperto a gennaio 2019, da giugno era stata prorogata al 31 dicembre scorso. Lo slittamento aveva creato qualche malumore tra coloro che erano entrati in graduatoria e avevano tutte le carte in regola per poter accedere al finanziamento. Così è capitato che alcune persone abbiano dovuto anticipare di tasca loro i soldi per far sterilizzare i propri animali. «Quei denari saranno restituiti – promette Andrea Rubattu – bisognerà soltanto far richiesta del rimborso e presentare la pezza giustificativa rilasciata dal professionista cui ci si è affidati. Sono soddisfatto che i cittadini abbiano risposto positivamente – aggiunge l’assessore all'Ambiente –. La pratica della sterilizzazione è un'arma fondamentale per la lotta contro il randagismo. Tutte le domande pervenute sono state accettate. Solo in alcuni casi, pochissimi a dire il vero, i richiedenti saranno chiamati a fornire dati più completi. Ciò non significa che verranno esclusi dalla graduatoria». (a.p.)
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