Barisardo, i carabinieri recuperano armi ed esplosivo
BARISARDO. Ancora un ritrovamento di esplosivo e armi in Ogliastra da parte dei carabinieri. Così come avvenuto diverse volte anche una decina di anni fa, il “materiale” è stato rinvenuto lungo la...
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BARISARDO. Ancora un ritrovamento di esplosivo e armi in Ogliastra da parte dei carabinieri. Così come avvenuto diverse volte anche una decina di anni fa, il “materiale” è stato rinvenuto lungo la strada statale 125-Orientale sarda, nascosto proprio a lato della carreggiata. Lo scorso fine settimana, i militari dell’Arma della compagnia di Lanusei, comandata dal capitano Giuseppe De Lisa, e i loro colleghi della stazione di Nuoro, all’interno di un involucro hanno rinvenuto circa due chili e mezzo di esplosivo da cava in buono stato di conservazione; un fucile a pompa calibro 12 con matricola abrasa; circa 2 metri di miccia detonante a lenta combustione; e numerose cartucce.
Il ritrovamento, come spiegato dal comando provinciale dell’Arma, è avvenuto durante un servizio perlustrativo, poco prima di effettuare un posto di controllo nei pressi di una piazzola di sosta sita lungo la Nuova strada statale 125–Orientale sarda. L’involucro, occultato fra la vegetazione, era stato posto tra il guard-rail e la recinzione metallica dell’Anas. I carabinieri lo hanno notato questo strano pacco di plastica di colore nero, nastrato in più punti e con la forma di un’arma da fuoco (si trattava del fucile a pompa calibro 12 con matricola abrasa). All’interno, come già detto, oltre alla potente arma, anche 2, 5 chilogrammi di esplosivo da cava in buono stato di conservazione; circa 2 metri di miccia detonante a lenta combustione; e numerose cartucce. Tutto il materiale rinvenuto a lato della Nuova strada statale 125 è stato posto sotto sequestro e subito inviate al Ris di Cagliari per verificare la presenza di eventuali impronte e di tracce biologiche. Sono in corso ulteriori approfondimenti, da parte dei carabinieri, per accertare la provenienza dell'arma e anche l'eventuale utilizzo. (l.cu.)
Il ritrovamento, come spiegato dal comando provinciale dell’Arma, è avvenuto durante un servizio perlustrativo, poco prima di effettuare un posto di controllo nei pressi di una piazzola di sosta sita lungo la Nuova strada statale 125–Orientale sarda. L’involucro, occultato fra la vegetazione, era stato posto tra il guard-rail e la recinzione metallica dell’Anas. I carabinieri lo hanno notato questo strano pacco di plastica di colore nero, nastrato in più punti e con la forma di un’arma da fuoco (si trattava del fucile a pompa calibro 12 con matricola abrasa). All’interno, come già detto, oltre alla potente arma, anche 2, 5 chilogrammi di esplosivo da cava in buono stato di conservazione; circa 2 metri di miccia detonante a lenta combustione; e numerose cartucce. Tutto il materiale rinvenuto a lato della Nuova strada statale 125 è stato posto sotto sequestro e subito inviate al Ris di Cagliari per verificare la presenza di eventuali impronte e di tracce biologiche. Sono in corso ulteriori approfondimenti, da parte dei carabinieri, per accertare la provenienza dell'arma e anche l'eventuale utilizzo. (l.cu.)
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