Rubati i mezzi antincendio dei barracelli di Fonni
di Kety Sanna
Tre dei quattro pick-up custoditi in un garage del Comune sono spariti nel nulla La sindaca: «Fermissima condanna di un gesto che colpisce tutta la comunità»
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FONNI. Sono entrati in azione nel cuore delle notte e sono riusciti a portare via tre dei quattro mezzi in dotazione alla compagnia barracellare di Fonni. Tre pick-up del valore di 80mila euro. Il quarto si è fermato per un’avaria al motore appena fuori dal garage di proprietà del Comune, in una via centralissima del paese. Ad accorgersi del furto ieri mattina, i barracelli pronti a iniziare una nuova settimana di lavoro. A insospettirli il veicolo abbandonato sul lato della strada, e le saracinesche sollevate del garage che all’interno era completamente vuoto. L’allarme è stato dato subito: i carabinieri della stazione sono giunti pochi istanti dopo è hanno fatto partire le indagini. L’autorimessa comunale è munita di telecamere, così come buona parte delle abitazioni di quella zona. Elemento che potrebbe tornare utile agli inquirenti per risalire al commando, formato da quattro, o forse più persone, tenuto conto che erano a conoscenza della presenza dei veicoli e, soprattutto, del numero esatto. Nel loro piano criminoso, infatti, l’intento era di portarli via tutti.
Ieri mattina, a collaborare con i colleghi della stazione di Fonni, i militari della Compagnia di Nuoro che hanno svolto i rilievi e cercato elementi utili per risalire ai responsabili. In loro aiuto anche lo squadrone eliportato dei cacciatori “Sardegna”, l’unità speciale dell’Arma di stanza alla base di Abbasanta che ha sorvolato la zona. Sono seguite poi numerose battute nelle campagne attorno al paese nel tentativo di rintracciare i pick up rubati, due dei quali con all’interno dei moduli antincendio. Per il momento, però, sembrano essere spariti nel nulla. Sull’episodio il riserbo degli inquirenti è assoluto. Poco è stato detto del modus operandi della banda che, non si sa, se sia arrivata a piedi, né se abbia forzato le saracinesche per guadagnarsi il libero accesso al locale.
Acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza, in queste ore verranno vagliate con la speranza che abbiano ripreso tutte le fasi del “colpo”.
«Da parte dell’amministrazione comunale non può che esserci una fermissima condanna a un gesto che colpisce la compagnia barracellare, vera istituzione a Fonni – ha detto con amarezza la sindaca Daniela Falconi –. La nostra compagnia, una delle più longeve e numerose della Sardegna (era stata istituita negli anni Ottanta e conta oggi un centinaio di uomini ndr), la primavera scorsa aveva fatto uno sforzo economico enorme e dai fondi del proprio bilancio aveva acquistato i mezzi per lavorare. Veicoli nuovi di zecca che la notte scorsa qualcuno ha deciso di portarsi via, ferendo l’intera comunità. Perché le pattuglie dei nostri barracelli – ha sottolineato con orgoglio il primo cittadino –, oltre a svolgere il servizio antincendio d’estate e vigilare su tutto il territorio comunale, ci affiancano in tutte le attività che necessitano di un aiuto. A Fonni non era mai capitato che venissero rubati mezzi di proprietà del Comune. Come amministrazione – ha concluso Daniela Falconi – stiamo valutando la possibilità di organizzare nelle prossime ore un consiglio comunale straordinario per discutere e confrontarci su un gesto così inqualificabile che danneggia ognuno di noi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri mattina, a collaborare con i colleghi della stazione di Fonni, i militari della Compagnia di Nuoro che hanno svolto i rilievi e cercato elementi utili per risalire ai responsabili. In loro aiuto anche lo squadrone eliportato dei cacciatori “Sardegna”, l’unità speciale dell’Arma di stanza alla base di Abbasanta che ha sorvolato la zona. Sono seguite poi numerose battute nelle campagne attorno al paese nel tentativo di rintracciare i pick up rubati, due dei quali con all’interno dei moduli antincendio. Per il momento, però, sembrano essere spariti nel nulla. Sull’episodio il riserbo degli inquirenti è assoluto. Poco è stato detto del modus operandi della banda che, non si sa, se sia arrivata a piedi, né se abbia forzato le saracinesche per guadagnarsi il libero accesso al locale.
Acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza, in queste ore verranno vagliate con la speranza che abbiano ripreso tutte le fasi del “colpo”.
«Da parte dell’amministrazione comunale non può che esserci una fermissima condanna a un gesto che colpisce la compagnia barracellare, vera istituzione a Fonni – ha detto con amarezza la sindaca Daniela Falconi –. La nostra compagnia, una delle più longeve e numerose della Sardegna (era stata istituita negli anni Ottanta e conta oggi un centinaio di uomini ndr), la primavera scorsa aveva fatto uno sforzo economico enorme e dai fondi del proprio bilancio aveva acquistato i mezzi per lavorare. Veicoli nuovi di zecca che la notte scorsa qualcuno ha deciso di portarsi via, ferendo l’intera comunità. Perché le pattuglie dei nostri barracelli – ha sottolineato con orgoglio il primo cittadino –, oltre a svolgere il servizio antincendio d’estate e vigilare su tutto il territorio comunale, ci affiancano in tutte le attività che necessitano di un aiuto. A Fonni non era mai capitato che venissero rubati mezzi di proprietà del Comune. Come amministrazione – ha concluso Daniela Falconi – stiamo valutando la possibilità di organizzare nelle prossime ore un consiglio comunale straordinario per discutere e confrontarci su un gesto così inqualificabile che danneggia ognuno di noi».
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