Centro interparrocchiale partono i lavori a Zinnias
di Lamberto Cugudda
Tortolì, la struttura verrà realizzata vicino all’attuale sede della Caritas Il vicario della diocesi: «Sarà un nuovo e importante punto di aggregazione»
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TORTOLÌ. Per il vicario generale della diocesi, nonché direttore della Caritas diocesana Ogliastra, don Giorgio Cabras (che per due decenni è stato titolare della parrocchia di Stella Marias Arbatax) il nuovo centro (o complesso) interparrocchiale, i cui lavori hanno avuto inizio di recente , e che verrà realizzato nella lottizzazione Zinnias, lato attuale struttura della sede della Caritas di Tortolì «rappresenta un nuovo e importante punto d’incontro e di aggregazione non solo per Tortolì-Arbatax, ma di tutta l’Ogliastra». Come ha spiegato don Cabras, il nuovo complesso interparrocchiale consta di due interventi: uno lato Tortolì dell’attuale sede della Caritas lungo il viale monsignor Virgilio, vedrà la nascita del centro accoglienza (che verrà realizzato grazie a fondi della Chiesa, dell’8 per mille), mentre l’altro che “guarda” in direzione della grande struttura del gommista Sasso vedrà la realizzazione del grande oratorio (finanziato dalla Regione), di campi per varie attività sportive. Nel centro accoglienza che guarda a Tortolì, verrà costruita una “casa dell’accoglienza”, con 20 posti letto (temporanei) per persone senza dimora o con problemi economici; un grande auditorium con oltre 600 posti per tenervi concerti, recite e altro; una grande sala polivalente; sale per i corsi professionali Cnos-Fap e di altri enti; altre sale per la formazione di operatori per gli oratori ogliastrini; saloni per incontri; uffici, laboratori. Oltre a questo verrà realizzata una moderna palestra attrezzata per varie attività, fra le quali corsi di ginnastica dolce per anziani. Nel lato che “guarda” verso Arbatax, via alla realizzazione dell’oratorio, di tre campi per diverse discipline sportive (calcio, basket, pallavolo, tennis) e altri spazi attrezzati.
A metà del mese di gennaio dello scorso anno, l’allora consigliere comunale con delega all’Urbanistica, l’ingegner Luigi Chessa, presentando il complesso interparrocchiale lato Caritas diocesa, parlò «di un progetto poliedrico in grado di concentrare spazi di socializzazione, iniziative culturali e per il tempo libero e in generale di aggregazione».Per l’amministrazione comunale disse ancora LuigiChessa «la proposta rappresenta un’importante occasione di potenziamento dei servizi per la comunità». il progetto approvato prevede che Il complesso interparrocchiale pares ia di circa 10.500 metri cubi. Per Il nuovo complesso interparrocchiale lo scorso anno si parlò di investimento che potrebbe essere, in totale, di oltre un milione di euro,
A metà del mese di gennaio dello scorso anno, l’allora consigliere comunale con delega all’Urbanistica, l’ingegner Luigi Chessa, presentando il complesso interparrocchiale lato Caritas diocesa, parlò «di un progetto poliedrico in grado di concentrare spazi di socializzazione, iniziative culturali e per il tempo libero e in generale di aggregazione».Per l’amministrazione comunale disse ancora LuigiChessa «la proposta rappresenta un’importante occasione di potenziamento dei servizi per la comunità». il progetto approvato prevede che Il complesso interparrocchiale pares ia di circa 10.500 metri cubi. Per Il nuovo complesso interparrocchiale lo scorso anno si parlò di investimento che potrebbe essere, in totale, di oltre un milione di euro,
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