lanusei
Compleanno in corsia per difendere la sanità
di Giusy Ferreli
LANUSEI. Se qualche tempo fa gli avessero detto che avrebbe trascorso il giorno del suo 78esimo compleanno in una corsia occupata e allo stremo delle forze per rivendicare l’apertura della sala di...
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LANUSEI. Se qualche tempo fa gli avessero detto che avrebbe trascorso il giorno del suo 78esimo compleanno in una corsia occupata e allo stremo delle forze per rivendicare l’apertura della sala di Emodinamica dell’ospedale di Lanusei, Francesco Doneddu si sarebbe fatto una sonora risata. Invece, l’indomito presidente dell'associazione “Amici del cuore” si è dovuto ricredere. Assieme agli altri cardiopatici ogliastrini, continua il clamoroso sciopero della fame e dei farmaci salvavita per vedersi riconosciuti il diritto, costituzionalmente garantito, alla salute. E ieri ha festeggiato il compleanno nel reparto di Cardiologia del “Nostra signora della Mercede”. Senza che i vertici regionali chiamati duramente in causa dai malati di cuore – e dalla deputata pentastellata Mara Lapia – si siano presa la briga di infrangere il silenzio. «Da Cagliari non è arrivata nessuna risposta: il presidente Christian Solinas – dice con un filo di voce Doneddu – non ha accolto il nostro appello ad un confronto, da tenersi in Ogliastra, sulla mancata attivazione del servizio». Senza risposte, sinora, è rimasta anche la duplice richiesta di accesso agli atti presentata dal consigliere regionale ogliastrino Salvatore Corrias. La protesta dei cardiopatici era cominciata lo scorso 2 gennaio, per poi essere sospesa il giorno successivo quando il direttore amministrativo Ats, l’ogliastrino Attilio Murru, aveva assicurato che, nel primo giorno utile all’indomani delle festività (il 7 gennaio) ci sarebbe stata la svolta con la firma necessaria all’accreditamento della struttura. A ieri l’assessorato alla Sanità non ha adottato alcun provvedimento necessario al via libera della sala, realizzata con 850 mila euro provenienti da fondi comunitari. La struttura è già stata collaudata e ha già avuto un accreditamento temporaneo.
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