La Nuova Sardegna

Nuoro

Costa cara al Comune la sanzione a un impiegato

di Sergio Secci
Costa cara al Comune la sanzione a un impiegato

Siniscola, un provvedimento disciplinare verso un dipendente diventa un caso Manca il segretario e la giunta dà un incarico esterno: 40mila euro per un atto

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Per adempiere agli atti relativi ai provvedimenti disciplinari a carico di un dipendente, l’amministrazione comunale ricorre a una figura esterna spendendo oltre trentaseimila euro che saranno utilizzati per stipulare una convenzione con un professionista della penisola. «Vista l’assenza del segretario comunale andato in pensione, nessuno dei nostri dipendenti ha accettato l’incarico di firmare un procedimento disciplinare – spiega il sindaco Gianluigi Farris – questo perché il Comune si trova per qualche motivo in contrasto con questo dipendente a seguito di denunce ed esposti che negli ultimi anni hanno infiammato il clima all'interno del palazzo di via Roma».

«Per evitare gli strali della Corte dei Conti che potrebbe in qualsiasi momento chiedere giustificazioni – spiega Farris – siamo obbligati a cercare una figura esterna all’amministrazione perché sono cadute nel vuoto le richieste di aiuto che abbiamo inoltrato all’unione dei comuni, alla Provincia e a vari enti». Per derimere la questione, il sindaco ha anche inviato un quesito al ministro dell’Interno e al Prefetto di Nuoro chiedendo la nomina di un Commissario ad acta col compito di porre in essere tutti gli adempimenti necessari al solo fine di concludere il procedimento disciplinare nei confronti dello stesso dipendente.

«È assurdo ma è la legge a imporcelo – dice il sindaco – e vista l’urgenza di chiudere il procedimento disciplinare per l’approssimarsi dei termini di decadenza, abbiamo individuato nell'avvocato Luca Tamassia, legale esperto in materia di pubblico impiego con particolare riguardo alla materia disciplinare e agli enti locali, la figura giusta per procedere alla contestazione di addebito, all'istruttoria del procedimento disciplinare ed all'irrogazione della eventuale sanzione».

Una nomina che costerà alle casse del comune ben 36.478 euro e che sta facendo discutere non poco l’opposizione «spendere quasi 40 mila euro (ci sono anche le spese di trasferta) per una procedura che nella pubblica amministrazione ha un costo tendente allo zero ci sembra esagerato», dice Antonio Satta di Zente Nova. «È un vero spreco di risorse – continua – affidare ad una figura esterna che si occuperà di attivare un singolo procedimento disciplinare nei confronti di un impiegato un incarico così costoso. Per il Comune è una cosa più unica che rara e tutto questo mentre ci sono numerose questioni che attendono risposta come il plesso delle scuole medie di La Caletta dove quando piove, entra acqua dagli infissi, si allagano i bagni e diventa impraticabile il cortile d’ingresso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative