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Nuoro, «Stop alle antenne al Monte, è ora dell’albergo diffuso»

Francesco Pirisi
Nuoro, «Stop alle antenne al Monte, è ora dell’albergo diffuso»

Il futuro verde secondo l’assessora con delega alla valorizzazione dell’Ortobene. Dalla sentieristica alla pista ciclabile: «La viabilità interna è fondamentale» 

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NUORO. Nell’ottobre del 2018 a molti sarà sembrata oltreché un’amministratrice nuova, anche sconosciuta. Quindici mesi più tardi, Rachele Piras, 51 anni, commercialista, è tra le punte più visibili dell’amministrazione di Andrea Soddu, anche per quelle sette deleghe che le sono state assegnate. Tra esse l’igiene urbana e la valorizzazione del monte Ortobene. Per le quali lavora senza sosta e non esclude di candidarsi a seguire anche in un eventuale nuovo mandato di Soddu e soci: «Sto valutando questa possibilità e non escludo di accettare la prosecuzione dell’impegno politico. Certo all’interno di un gruppo che abbia ancora al centro il nostro sindaco». Ma è prematuro. La consulente contabile prestata alla politica vive una quotidianità fatta di riunioni di giunta e consiliari, di incontri con i dirigenti, e soprattutto di progetti. L’ultimo, nell’ambito della delega al turismo, riguarda la creazione di un infopoint a Noddule, il sito nuragico sulla provinciale per Orune: «L’ho portato in consiglio comunale ed è stato approvato all’unanimità. Un intervento analogo è previsto per il sito cittadino di Tanca manna, dove è in atto la campagna di scavi dell’università di Bologna». L’uno e l’altro dei progetti sono parte di una Nuoro che dovrebbe diventare «una destinazione turistica».

L’obiettivo è ambizioso, anche se tanti amministratori ci hanno provato, sinora con poco successo. Dalla parte dell’assessora c’è, per il momento, la chiarezza dei propositi: «Il nostro piano è incentrato sul monte Ortobene. Il volano è quello della viabilità interna alla montagna, fatta di sentieri, carrarecce e piste forestali. Si tratta di creare una rete, che consenta di visitare il monte, in tutte le sue parti. In questo modo, che so?, il ciclista olandese o danese saprà di questo sito e programmerà la vacanza a Nuoro. Lo stesso discorso vale per chi fa trekking a piedi o a cavallo». Il contenitore è la Zps, la zona di protezione speciale che nella montagna nuorese ha lo scopo di difendere l’aviofauna. La Regione ha approvato il piano di gestione e assegnato le indicazioni per eseguirlo. Vi rientra la creazione della pista ciclabile sulla strada asfaltata, accompagnata tuttavia da mugugni e contrarietà. L’assessora: «Non ne ho sentito più di tanti. Certo si debbono cambiare le abitudini, considerato che una parte del percorso dovrà essere condiviso tra il traffico delle auto, quello dei pedoni e ciclisti. Il fatto che ci siano i percorsi alternativi di Solotti e Sedda Ortai consentirà una distribuzione del traffico stesso e un minor impatto sugli ecosistemi».

Confronto, sì, ma non si torna indietro. Anzi, nel periodo scorso ha portato a Nuoro i responsabili della società dell’extralberghiero, per dialogare con operatori turistici e titolari di seconde case: «Se si entra nella rete, molte abitazioni oggi inutilizzate possono diventare altrettanti tasselli di un “albergo diffuso”», ricorda Rachele Piras. Tra i suoi sogni svetta l’eliminazione delle antenne a Cuccuru Nieddu: «Il punto più panoramico del nostro monte non può essere rappresentato da questa selva di ferro e fili». Se nell’Ortobene ci sono le ragioni del cuore e, oggi, anche economiche, l’impegno per un abitato più pulito è l’altro fronte di lavoro dell’assessora. Dalla vecchia gestione della delega, quella del sardista Giuliano Sanna, ha ereditato la società “in house” È-Comune. Oggi è la stessa Piras a tesserne le lodi: «In un anno abbiamo portato la differenziata a oltre l’80 per cento. Sono cresciuti gli occupati nel settore e alla fine della stagione c’è stato un avanzo economico di 400mila euro».

Nel sistema due ecocentri e prossimamente la creazione dell’ecosportello, anche per promuovere la politica del riuso degli oggetti. Proprio con in agenda questi e altri obiettivi la lista del sindaco, Scegliamo Nuoro, potrebbe essere ancora una volta in campo, e con essa Piras: «Credo sia importante garantire la continuità nell’azione amministrativa. Come gruppo politico siamo aperti a dialogare con tutti, senza tralasciare la possibilità di replicare la proposta di coalizione civica di 5 anni fa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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