Tortolì
Consorzio di bonifica, polemiche post elezioni
TORTOLÌ. Giovedì mattina, l’elezione del presidente Andrea Solanas (e dei quattro membri del cda) alla guida del Consorzio di bonifica d’Ogliastra, come avviene da decenni, è stato il frutto del...
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TORTOLÌ. Giovedì mattina, l’elezione del presidente Andrea Solanas (e dei quattro membri del cda) alla guida del Consorzio di bonifica d’Ogliastra, come avviene da decenni, è stato il frutto del “ribaltamento” di quanto registratosi con le elezioni consortili del 3 novembre 2019.
In attesa della prima riunione del nuovo cda, che dovrebbe portare alla nomina del presidente uscente Franco Murreli quale vice di Solanas, c’è da registrare un commento di Alessandro Chiai, che è stato superato per un voto (8-7) dal neo presidente. «Ho partecipato alle elezioni del Consorzio – dice Chiai – con una squadra e con un progetto politico. Sono un imprenditore agricolo, un lavoro duro ma che può dare anche tante soddisfazioni. Dopo la mia elezione a consigliere, la squadra ha chiesto la mia disponibilità a candidarmi come presidente dell’ente. Con spirito di sacrificio, ma allo stesso tempo con convinzione, ho voluto accettare questo grande impegno e mettermi in gioco per questa competizione. Per un solo voto di differenza non sono stato eletto presidente del Consorzio».
Chiai si congratula con Solanas. «Mi spiace constatare – rimarca – che il cosiddetto rinnovamento della gestione del Consorzio non sia avvenuto nemmeno stavolta. All’interno della giunta è presente un solo imprenditore agricolo. E che interessi campanilistici siano prevalsi rispetto al vero interesse del comparto agricolo ogliastrino. L’ente consortile, a oggi, ha la possibilità di realizzare delle opere infrastrutturali senza precedenti. L’auspicio è che ci si metta subito a lavoro per la realizzazione di tante incompiute».
E ancora: «Con la lealtà e la serietà che mi contraddistingue, cercherò di fare una sana e costruttiva opposizione, nell’esclusivo interesse del comparto agricolo ogliastrino». (l.cu.)
In attesa della prima riunione del nuovo cda, che dovrebbe portare alla nomina del presidente uscente Franco Murreli quale vice di Solanas, c’è da registrare un commento di Alessandro Chiai, che è stato superato per un voto (8-7) dal neo presidente. «Ho partecipato alle elezioni del Consorzio – dice Chiai – con una squadra e con un progetto politico. Sono un imprenditore agricolo, un lavoro duro ma che può dare anche tante soddisfazioni. Dopo la mia elezione a consigliere, la squadra ha chiesto la mia disponibilità a candidarmi come presidente dell’ente. Con spirito di sacrificio, ma allo stesso tempo con convinzione, ho voluto accettare questo grande impegno e mettermi in gioco per questa competizione. Per un solo voto di differenza non sono stato eletto presidente del Consorzio».
Chiai si congratula con Solanas. «Mi spiace constatare – rimarca – che il cosiddetto rinnovamento della gestione del Consorzio non sia avvenuto nemmeno stavolta. All’interno della giunta è presente un solo imprenditore agricolo. E che interessi campanilistici siano prevalsi rispetto al vero interesse del comparto agricolo ogliastrino. L’ente consortile, a oggi, ha la possibilità di realizzare delle opere infrastrutturali senza precedenti. L’auspicio è che ci si metta subito a lavoro per la realizzazione di tante incompiute».
E ancora: «Con la lealtà e la serietà che mi contraddistingue, cercherò di fare una sana e costruttiva opposizione, nell’esclusivo interesse del comparto agricolo ogliastrino». (l.cu.)
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