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Nuoro

Il canale tombato fa paura Dorgali, sos alla Regione

di Nino Muggianu
Il canale tombato fa paura Dorgali, sos alla Regione

L’amministrazione Fancello sta lavorando per ottenere i fondi necessari L’opera di messa in sicurezza è necessaria per evitare i disagi delle piogge

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DORGALI. Da qualche anno, nel periodo delle grandi piogge, inevitabilmente la mente dei dorgalesi va agli annunciati lavori per la messa in sicurezza del canale tombato che passa sotto Corso Umberto, assieme a via Lamarmora, la via principale del paese. Un'opera quanto mai necessaria e urgente sulla quale l'amministrazione Fancello ha sempre dichiarato grande impegno, per arrivare il prima possibile alla risoluzione del problema che non fa dormire sonni tranquilli a chi vive in quella via al di sotto della quale scorre un ruscello. Piccolo corso d'acqua che con i cambiamenti climatici potrebbe assumere altri connotati. I primi segni tangibili sono già stati evidenziati. Una corsa contro il tempo che gli attuali amministratori hanno intrapreso sin dal loro insediamento. «Stiamo lavorando in quella direzione, la nostra sindaca Itria Fancello è già andata a parlare con l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Roberto Frongia e speriamo che quanto prima ci arrivino i fondi necessari. Noi abbiamo già il progetto definitivo approvato e adesso deve fare tutto l'iter per ottenere i vari nulla osta. Ottenuto questo ok, si potrà andare avanti» . Ma quali saranno i tempi ? «Noi – risponde il vice sindaco Cipriano Tendas Mele – ipotizziamo di avere il progetto esecutivo approvato e pronto da mandare a bando, entro la metà dell'anno del 2020. E, se ci accreditano i fondi saremo in grado di appaltare entro la fine dell'anno. L'opera – spiega Mele – va inserita nel Piano degli interventi legati all'eliminazione del rischio idrogeologico e poi andrà inserito nel piano delle opere pubbliche regionali che naturalmente hanno priorità. Vedremo, se i lavori di Corso Umberto saranno inseriti nel Piano di quest'anno oppure il prossimo, visto che adesso, il Piano è triennale. Ma la risposta la sapremo, a breve. Comunque, noi dobbiamo avere già il progetto, approvato in mano. L'importo è di più di 3 milioni di euro. Una bella cifra, noi ci impegniamo per ottenere il massimo poi se i fondi non saranno sufficienti busseremo da qualche altra parte. Ci avevamo provato con altri due bandi nazionali della Protezione Civile per un importo pari a 2 milioni e mezzo, entrambe le volte, non ci siamo piazzati in posizione utile per avere il finanziamento. Adesso, ci proviamo con la Regione, perché il problema di Corso Umberto non può essere rimandato all'infinito e in qualche maniera bisogna risolverlo. Anche prendendo delle somme a mutuo non ce la facciamo, quindi per forza ci deve aiutare la Regione. Abbiamo indirizzato una lettera alla Regione, spigando tutte le regioni e l'urgenza di quest'importantissima opera per una parte dell'abitato di Dorgali».

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