Il Consiglio dei ragazzi pronto a governare la città
di Alessandro Mele
Proclamazione dei 24 eletti: otto per ogni scuola che ha partecipato al voto Ora sceglieranno il loro sindaco. Soddu: «Più attenzione alle istanze dei giovani»
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NUORO. Vince la lista “Rivolta ragazzi”. È il risultato dell’elezione del consiglio comunale dei giovani della città. In attesa della prima assemblea del nuovo “parlamentino” nuorese, fissata per dopodomani alle 16 e nella quale i ragazzi saranno chiamati a eleggere il loro sindaco, ieri mattina si è proceduto allo spoglio delle schede votate nei tre istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa: l’Istituto comprensivo 2 “Piero Borrotzu”, la scuola di Biscollai e quella di San Pietro. Dopo il riconteggio delle schede scrutinate, è arrivata, davanti a tantissimi ragazzi in fibrillazione, la tanto attesa proclamazione: la versione green del consiglio comunale di Nuoro sarà formata dagli appartenenti alla compagine “Rivolta ragazzi” che ha ottenuto ben 254 preferenze; al secondo posto “Sa troppa e su ghiniperu” con 204 voti e al terzo la lista “Partito giovani” che ha ottenuto 167 preferenze.
Nella nuova assise consiliare sarà comunque garantito il criterio principe della rappresentatività; infatti, le tre liste erano formare da 24 candidati ciascuna, 8 provenienti da ogni scuola e il nuovo consiglio sarà così composto: da Biscollai arrivano Franzisca Guiso, Giorgia Vargiu, Giada Urpi, Benedetta Ricci, Anna Sarria, Alessandro Campana, Greta Pallocci e Giulia Bardi. Dalla scuola di San Pietro Samuele Tocco, Adelasia Bussu, Matteo Prevosto, Alice Nanu, Graziano Musu, Michela Delogu, Valentina Loi e Maria Cadinu. Gabriele Spena, Luca Bullitta, Diego Montano, Francesco Tedde, Carla Carboni, Paola Puggioni, Elias Piredda e Marco Porcu rappresentano in questa lista la scuola intitolata a Piero Borrotzu.
Questo consiglio comunale governerà la città per i prossimi due anni nei quali gli eletti sotto il simbolo di “Rivolta ragazzi” saranno chiamati a realizzare i punti programmatici promossi durante la campagna elettorale: «Lavoreremo per parchi attrezzati e puliti – avevano scritto nel loro programma – ma anche nel segno dell’amicizia attraverso lo sport e i giochi combattendo il degrado, l’immondizia, la sporcizia nei parchi e il vandalismo». Non si sono fatti attendere gli auguri del sindaco Andrea Soddu: «Faccio i miei complimenti alla lista Rivolta ragazzi che ha vinto le elezioni, i suoi 24 componenti, 8 di ogni scuola, si insedieranno in consiglio giovedì dove sarò felice di dare il mio benvenuto – ha detto il primo cittadino –. Complimenti anche ai ragazzi delle altre liste e a tutti coloro che nei giorni scorsi hanno espresso la loro preferenza compiendo un importante atto di cittadinanza attiva. Il consiglio comunale dei ragazzi sarà una grande dimostrazione di cittadinanza attiva e collaborerà in maniera fattiva con l’amministrazione portando le istanze dei più giovani alla nostra attenzione».
A promuovere l’iniziativa, per la quale si sono recati alle urne 641 studenti, il Comune di Nuoro, l’Unicef regionale e la Fondazione di Sardegna: «Complimenti a tutti per aver creduto nel progetto – ha commentato l’assessore Valeria Romagna, capofila del progetto per l’amministrazione –. La lista che ha vinto rappresenterà tutti i giovani della città. Sarà un consiglio comunale vero e proprio che potrà disciplinarsi in piena autonomia e nominare apposite commissioni sulle varie tematiche. È un’iniziativa fondamentale da un punto di vista sociale: fare politica è visto con una valenza negativa invece attraverso questo progetto i giovani potranno avvicinarsi a questo tema con spirito di intraprendenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nella nuova assise consiliare sarà comunque garantito il criterio principe della rappresentatività; infatti, le tre liste erano formare da 24 candidati ciascuna, 8 provenienti da ogni scuola e il nuovo consiglio sarà così composto: da Biscollai arrivano Franzisca Guiso, Giorgia Vargiu, Giada Urpi, Benedetta Ricci, Anna Sarria, Alessandro Campana, Greta Pallocci e Giulia Bardi. Dalla scuola di San Pietro Samuele Tocco, Adelasia Bussu, Matteo Prevosto, Alice Nanu, Graziano Musu, Michela Delogu, Valentina Loi e Maria Cadinu. Gabriele Spena, Luca Bullitta, Diego Montano, Francesco Tedde, Carla Carboni, Paola Puggioni, Elias Piredda e Marco Porcu rappresentano in questa lista la scuola intitolata a Piero Borrotzu.
Questo consiglio comunale governerà la città per i prossimi due anni nei quali gli eletti sotto il simbolo di “Rivolta ragazzi” saranno chiamati a realizzare i punti programmatici promossi durante la campagna elettorale: «Lavoreremo per parchi attrezzati e puliti – avevano scritto nel loro programma – ma anche nel segno dell’amicizia attraverso lo sport e i giochi combattendo il degrado, l’immondizia, la sporcizia nei parchi e il vandalismo». Non si sono fatti attendere gli auguri del sindaco Andrea Soddu: «Faccio i miei complimenti alla lista Rivolta ragazzi che ha vinto le elezioni, i suoi 24 componenti, 8 di ogni scuola, si insedieranno in consiglio giovedì dove sarò felice di dare il mio benvenuto – ha detto il primo cittadino –. Complimenti anche ai ragazzi delle altre liste e a tutti coloro che nei giorni scorsi hanno espresso la loro preferenza compiendo un importante atto di cittadinanza attiva. Il consiglio comunale dei ragazzi sarà una grande dimostrazione di cittadinanza attiva e collaborerà in maniera fattiva con l’amministrazione portando le istanze dei più giovani alla nostra attenzione».
A promuovere l’iniziativa, per la quale si sono recati alle urne 641 studenti, il Comune di Nuoro, l’Unicef regionale e la Fondazione di Sardegna: «Complimenti a tutti per aver creduto nel progetto – ha commentato l’assessore Valeria Romagna, capofila del progetto per l’amministrazione –. La lista che ha vinto rappresenterà tutti i giovani della città. Sarà un consiglio comunale vero e proprio che potrà disciplinarsi in piena autonomia e nominare apposite commissioni sulle varie tematiche. È un’iniziativa fondamentale da un punto di vista sociale: fare politica è visto con una valenza negativa invece attraverso questo progetto i giovani potranno avvicinarsi a questo tema con spirito di intraprendenza».
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