Professione comandante: in mare da tre generazioni
di Lamberto Cugudda
Parla Lorenzo Iacono, nonno ponzese, oggi a capo delle motonavi turistiche «Ai giovani dico: è una vita di sacrifici ma ci sono tante possibilità di lavoro»
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ARBATAX. Quando hai il mare dentro, riesci a superare tanti ostacoli, e la navigazione sarà sempre la tua vita. Questo pensiero, ben si adatta a Lorenzo Iacono, 25 anni, di Tortolì, diplomatosi nel locale Istituto nautico (ex Ipsia), come allievo ufficiale di coperta. Da qualche anno è comandante (con la qualifica di “capo barca per il traffico nello Stato”) delle grandi motobarche da 300 e oltre passeggeri che trasportano turisti nelle cale baunesi. Lorenzo Iacono è “nipote e figlio d’arte”: suo nonno Silverio, morto diversi anni fa, arrivò ad Arbatax dall’isola di Ponza e, oltre avere lavorato per decenni con gli ormeggiatori e nei rimorchiatori, fu fra i primi, con le motonavi Souvenir e poi Borea, a trasportare i turisti fino alle coste baunesi; stesso percorso quello del padre Ciro, 59 anni, anch’egli prima ormeggiatore, poi per due decenni nella pilotina del porto, e infine sulle motobarche per il trasporto turisti.
Lorenzo Iacono ha ottenuto, tre anni fa , la qualifica di “capo barca per il traffico nello Stato”. Per averla, oltre ad altri requisiti, ha dovuto fare 30 mesi di navigazione in servizio di coperta; ha sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del ministro per la Marina mercantile. Può quindi assumere il comando «di navi di stazza lorda non superiore alle 150 tonnellate adibite al trasporto di merci lungo le coste continentali e insulari dello Stato, entro le 30 miglia dalla costa; di navi di stazza lorda non superiore alle 50 tonnellate, adibite al trasporto di passeggeri lungo le coste continentali ed insulari dello Stato, entro i limiti del mare territoriale».
Iacono precisa: «Senza l’aiuto e gli insegnamenti di mio padre, tutto questo non sarebbe stato possibile». Ha già oltre sette anni di imbarco e nella stagione invernale trova occupazione nei rimorchiatori Onorato e nei mezzi antinquinamento. «A tutt’oggi – afferma il giovane comandante locale della motonave Borea – è comunque sempre più difficile trovare gente che possa imbarcarsi durante la stagione estiva sulle grandi motonavi del Nuovo consorzio marittimo Ogliastra. Infatti, per potersi iscrivere nella prima categoria della “gente di mare” e avere il libretto di navigazione per mozzo, occorre avere fatto otto corsi base. Il cui costo, comprensivo di vitto e alloggio è di 4mila euro (ogni lustro vanno rinnovati), e si tengono a Napoli (a noi sede più vicina) e in altre città e durano 16 giorni».
Lorenzo Iacono invita però i giovani a credere nel lavoro in mare. «È vero che ti deve piacere il mare – conclude il comandante 25enne – e che i sacrifici non mancano, ma le possibilità sono tante. Dal canto mio, sono molto soddisfatto della scelta di vita che ho fatto. Ringrazio mio padre e mio nonno per avermi trasmesso il grande amore per il mare e la navigazione».
Lorenzo Iacono ha ottenuto, tre anni fa , la qualifica di “capo barca per il traffico nello Stato”. Per averla, oltre ad altri requisiti, ha dovuto fare 30 mesi di navigazione in servizio di coperta; ha sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del ministro per la Marina mercantile. Può quindi assumere il comando «di navi di stazza lorda non superiore alle 150 tonnellate adibite al trasporto di merci lungo le coste continentali e insulari dello Stato, entro le 30 miglia dalla costa; di navi di stazza lorda non superiore alle 50 tonnellate, adibite al trasporto di passeggeri lungo le coste continentali ed insulari dello Stato, entro i limiti del mare territoriale».
Iacono precisa: «Senza l’aiuto e gli insegnamenti di mio padre, tutto questo non sarebbe stato possibile». Ha già oltre sette anni di imbarco e nella stagione invernale trova occupazione nei rimorchiatori Onorato e nei mezzi antinquinamento. «A tutt’oggi – afferma il giovane comandante locale della motonave Borea – è comunque sempre più difficile trovare gente che possa imbarcarsi durante la stagione estiva sulle grandi motonavi del Nuovo consorzio marittimo Ogliastra. Infatti, per potersi iscrivere nella prima categoria della “gente di mare” e avere il libretto di navigazione per mozzo, occorre avere fatto otto corsi base. Il cui costo, comprensivo di vitto e alloggio è di 4mila euro (ogni lustro vanno rinnovati), e si tengono a Napoli (a noi sede più vicina) e in altre città e durano 16 giorni».
Lorenzo Iacono invita però i giovani a credere nel lavoro in mare. «È vero che ti deve piacere il mare – conclude il comandante 25enne – e che i sacrifici non mancano, ma le possibilità sono tante. Dal canto mio, sono molto soddisfatto della scelta di vita che ho fatto. Ringrazio mio padre e mio nonno per avermi trasmesso il grande amore per il mare e la navigazione».
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