La Nuova Sardegna

Nuoro

Consiglio, oggi scade l’ultimatum

di Lamberto Cugudda
Consiglio, oggi scade l’ultimatum

Tortolì, la Regione ha chiesto alla giunta di convocare una seduta entro 20 giorni

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TORTOLÌ. Dovrebbero scadere oggi i 20 giorni di tempo concessi al sindaco dall’assessorato regionale agli Enti locali (per la precisione dal direttore del Servizio) per procedere con la convocazione e la riunione del consiglio comunale, così come venne richiesto dall’opposizione consiliare. «In difetto del quale – è stato precisato nella nota assessoriale – il consiglio comunale sarà convocato da questo assessorato attraverso l’esercizio dei poteri sostitutivi».

La nota è giunta in Comune lo scorso 16 gennaio. Ed è stata inviata, per conoscenza, anche all’Anas e al prefetto di Nuoro, oltre che alla segretaria comunale a e ai cinque membri dell’opposizione. Ieri mattina, il sindaco Massimo Cannas, rispetto al tema in oggetto, non ha rilasciato alcuna dichiarazione.

Ma quando la nota è stata protocollata nella sede municipale, l’esecutivo cittadino aveva fatto sapere di avere avuto altri “indirizzi” rispetto al tema, annunciando anche delle riunioni con gli uffici per valutazioni più approfondite. Non si sa se in questi 20 giorni il sindaco Cannas e la giunta abbiano ottenuto “riscontri positivi” dai competenti uffici della Regione Sardegna.

L’opposizione consiliare comunale, guidata da Mimmo Lerede, attende di capire come si evolverà la situazione. Ma in occasione dell’arrivo della nota dell’assessorato regionale agli Enti locali, la minoranza, con la consigliera Severina Mascia, ha ricordato che, fra le varie richieste di convocazione, il 12 luglio 2019, «vi era stata quella sull’elezione del presidente e del vice-presidente del consiglio, come previsto dallo Statuto comunale»

Da quando la suddetta nota dell’assessorato agli Enti locali è giunta in municipio, i già difficili rapporti fra maggioranza e minoranza consiliare sono peggiorati. Il sindaco Canna il 18 gennaio, due giorni dopo l’arrivo della nota, ha ribattuto alle accuse della minoranza con un comunicato. «L’opposizione è un importante ed essenziale strumento di democrazia, negli ultimi mesi invece si assiste a un atteggiamento che poco sembra avere di democratico bensì appare più ostruzionista, ingessando l'ordinaria attività amministrativa degli uffici con continue richieste di relazioni, convocazioni di consiglio comunale, accessi agli atti e diffide. Quasi senza lasciare neanche il tempo materiale per poterle esaminare».

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